Di chi è il Dna trovato sotto le unghie di Domenico Maurantonio?

Dalle analisi emerge che il ragazzo avrebbe ingerito alcol sino a poco prima della morte, collocabile tra le 5 e 30 e le 7 del mattino

domenico maurantonio antonia comin 1

Sotto le unghie di Domenico Maurantonio, lo studente 19enne morto cadendo dal quinto piano di un hotel milanese dov’era ospite coi compagni in gita, e’ stato trovato del dna. E’ quanto emerge dai risultati, ancora parziali, delle analisi genetiche effettuate sul corpo del ragazzo nell’ambito dell’inchiesta condotta dal pm di Milano Claudio Gittardi. La quantita’ di dna, viene precisato da fonti vicine all’indagine, e’ scarsa e verra’ analizzata nei prossimi giorni.

DOMENICO MAURANTONIO: NIENTE DROGA MA MOLTO ALCOL – Domenico Maurantonio, lo studente morto precipitando dall’hotel ‘Da Vinci’ di Milano, non aveva assunto droghe la sera della tragedia. Lo ‘dicono’ gli esiti, ancora parziali, degli esami tossicologici disposti dal pm Claudio Gittardi. Da queste analisi emerge che il ragazzo avrebbe ingerito alcol sino a poco prima della morte, collocabile tra le 5 e 30 e le 7 del mattino. Nel suo stomaco sarebbero state trovate ‘tracce’ di alcolici non ancora finite nel sangue. Quando mori’, stando a queste risultanze, Domenico forse non aveva ancora smaltito le bevande alcoliche bevute in albergo insieme ai compagni di classe. Nei prossimi giorni sul tavolo del pm Claudio Gittardi arriveranno le relazioni coi risultati degli esami tossicologici, genetici e medico – legali che potrebbero contribuire a sciogliere alcuni ‘nodi’ di un’indagine densa di dubbi. Tra le altre cose, i consulenti dovranno chiarire se ci siano tracce genetiche sul livido di forma oblunga che Domenico Maurantonio presentava su un braccio quando il suo corpo e’ stato trovato in strada da un imbianchino che stava eseguendo dei lavori nei pressi del luogo della tragedia. E, quindi, se possa essere plausibile l’ipotesi che qualcuno lo abbia provato a tenere al momento del volo dal quinto piano. Per il momento restano aperte tutte le ipotesi, salvo quella, esclusa quasi subito, della caduta accidentale, impossibile da immaginare viste le caratteristiche della finestra (dal pavimento al davanzale e’ alta circa un metro e dieci centimetri). Dalla colluttazione allo scherzo finito tragicamente al suicidio, sono ancora molte le spiegazioni possibili del perche’ Domenico abbia perso la vita il 10 maggio mentre era in gita a Milano per visitare l’Expo.

DOMENICO MAURANTONIO E “L’UOMO CALVO” – Chi è l’uomo calvo che si aggirava nella notte nel corridoio dell’hotel vicino alla finestra dalla quale Domenico Maurantonio sarebbe caduto? Domani Panorama pubblica l’intervista ai compagni dello studente morto. Ecco alcune anticipazioni:

“Le ragazze che hanno dormito nella camera 531 – raccontano – vicina alla finestra dalla quale Domenico sarebbe caduto, quando erano salite la prima volta in camera, verso le 23.30, avevano avuto difficoltà ad aprire la porta. Quell’uomo è arrivato alle loro spalle, ha preso la tessera e le ha aiutate. Lo hanno rivisto quando sono scese verso le 2.30: era ancora vicino alla finestra. Era sui 50 anni, senza capelli, con la barba. Non ha mai detto una parola”


L'uomo calvo nell'hotel di Domenico Maurantonio di superstarz_com

Domenico Maurantonio alle 5.30 era ancora nella camera, a letto con i compagni:

“Domenico prima di mettersi a letto è andato a lavarsi i capelli. La porta del bagno aveva la serratura, ma senza chiave: non si poteva chiudere né da dentro né da fuori”. Sono in tre nel letto matrimoniale, Domenico è in mezzo. Sono le 5.30 del mattino.

Ma alle 6.30 Domenico non era più in stanza:

“L’ultima cosa che ricordo è che mentre mi addormentavo avevo Domenico alla mia sinistra. Indossava una maglietta e dei pantaloncini scuri”. Il racconto riprende brevemente alle 6.30. “Avevo la luce sulla faccia, mi sono svegliato, ho notato l’assenza di Domenico, ho pensato fosse in bagno, mi sono riaddormentato”.

Tags:

0 commenti per “Di chi è il Dna trovato sotto le unghie di Domenico Maurantonio?”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rubriche