Il ritorno di Andrea Diprè (con un video di Sara Tommasi)

Che sguardi magnetici eh?

andrea diprè sara tommasi video

Andrea Diprè è tornato. La sua pagina Facebook nonostante la fatwa di Selvaggia Lucarelli e quella dello Zoo di 105 è stata riaperta. Diprè ne ha approfittato per gigioneggiare con una ridicola nuova immagine di copertina che richiama l’hashtag nato dopo l’attentato a Charlie Hebdo:

andrea diprè

 

Ma non solo. Diprè torna con un nuovo video. In cui appare Sara Tommasi. Prudentemente i due si limitano ad accennare un brindisi. Niente culi in vista, niente palpate al pacco di Diprè stavolta.

We win… enjoy DIPREISM! #saratommasi #andreadipre #dipre #diprè #dipreism

Posted by Andrea Diprè on Sabato 6 giugno 2015

Diprè ha anche una ridicola suoneria “Febbre di cavallo” se lo volete sapere. Nessun annuncio choc, nessuna conferma del matrimonio. Solo le solite stronzate sul dipreismo e il solito sguardo acuto di Sara Tommasi.

QUELLI CHE DIFENDONO ANDREA DIPRÈ – La cosa divertente è che in occasione del suo ritorno Diprè ha incassato anche alcuni commenti in sua difesa che inneggiano alla libertà di espressione come questo:

Il 99% delle persone che stanno commentando contro Diprè hanno sicuramente condiviso a suo tempo frasi e articoli incitanti alla libertà di espressione in merito ai fatti di Parigi.

Rendendosi portatori di nobili ideali quali appunto la libertà di espressione.
E adesso criticano al riapertura della pagina anzi incitano a segnalarla.
Bene siete voi gente a non meritare un briciolo di libertà di espressione.
Diprè è libero di scrivere fare e pensare ciò che gli pare come lo siete voi,ed infatti esprimete in modo “molto garbato” le vostre opinioni sotto i suoi post.
Non vi piace Diprè?
Non seguitelo non vedete i suoi video e non commentate,generate solamente traffico sui suoi contenuti e quindi soldi per lui.
Volete fare la morale a lui e la Tommasi?
È inutile farlo sono due persone consapevoli del degrado in cui finiscono ad ogni video
E consapevoli dei soldi che ci fanno sopra.
A voi che sicuramente mi insulterete o peggio ancora ricordatevi che lo stesso diritto di dire la vostra sotto questo commento è lo stesso di Diprè nel dire che si pippa la coca e della Tommasi di dire quel che cazzo gli passa per la testa.

Peccato che Diprè sia a casa d’altri, come tutti noi, ovvero su Facebook. E abbia accettato, come tutti noi, di rispettare le regole imposte dal padrone di casa Mark Zuckerberg. Un esempio? Ricordate il video in cui Sara Tommasi metteva una mano sul pacco di Diprè?

andrea diprè 1

 

Dunque la libertà di espressione c’entra poco. Diprè e i suoi contenuti (non solo i video con la Tommasi) violano le regole del social network in molti casi. Dunque anche lui, come tutti noi, rischia di essere sanzionato con un ban. Perciò i paladini della libertà di espressione, se proprio ci tengono, potrebbero boicottare Facebook se non ritengono accettabili le sue regole, invece di lamentarsi che qualcuno non possa dire liberamente “tutta la notte coca e mignotte” sul social network. Lo può dire, tranquilli. A casa sua.

Tags:

Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

0 commenti per “Il ritorno di Andrea Diprè (con un video di Sara Tommasi)”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rubriche