“Ciao mi chiamo Alberto, ho trovato una borsa piena d’oro e diamanti e l’ho restituita”

Succede a Valenza

borsa d'oro

Bella storia oggi su La Stampa, di quelle che in tempi di ruspe e frontiere chiuse ci fanno sognare un po’:

Il cassiere di un supermercato,Alberto Barbero, 32 anni,ha trovato per strada a Valenza, la «città dell’oro», una scatola scura che conteneva anelli e fedi in oro, croci, orecchini, scritte in oro zecchino con i nomi di sposi e fidanzati, bracciali, diamanti, collane, per un valore di 15 mila euro. Ma non è caduto in tentazione: ha presola scatola con il «tesoro» e l’ha consegnata ai carabinieri,che sono risaliti al proprietario,un commerciante di preziosi della provincia di Como. Per il cassiere, 900 euro di ricompensa: «Li userò per pagare il bollo dell’auto».

Ma Alberto non si sente un eroe:

Al Gulliver di Valenza, dove Alberto lavora da 11 anni, ieri lo chiamavano «eroe». Lui dice che non ha mai pensato di tenersi tutto: «Ho ragionato su quei gioielli, sulle storie, le vite, il lavoro di chi li ha fatti e di chi li aspettava: ad esempio c’erano anche tre paia di fedi,con i nomi già incisi e ho immaginato gli sposi. Poi mio padre è stato incastonatore e mia madre pulitrice di preziosi,conosco la fatica e la cura di chi lavora in questo settore».

Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

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