L’uomo che fa da scudo umano alla fidanzata durante l’attentato in Tunisia

“Era coperto di sangue, ma mi diceva solo di scappare”

attentato tunisia 1

Nell’orrore della strage di turisti avvenuta ieri in Tunisia per mano dell’Isis La Stampa racconta una storia piena d’amore quella di un uomo che si getta di fronte alla fidanzata per farle da scudo non appena gli attentatori cominciano a sparare:

Matthew James, gallese, 30 anni,per gli amici Sas, ha salvatola fidanzata Saera facendole da scudo umano. Si è preso tre proiettili, al petto, all’anca e alla spalla, ma è sopravvissuto. «Gli devo la vita, si è gettato di fronte a me non appena hanno cominciato a sparare. Era coperto di sangue, ma mi diceva solo di scappare», ha detto alla Bbc

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L’ATTENTATO IN TUNISIA – Isis ha rivendicato sui social media la parternita’ dell’attentato contro i turisti sulla spiaggia di Sousse in Turnisia che ha causato almeno 39 morti, tra cui tedeschi, britannici e belgi, e 36 feriti. Isis aveva gia’ rivendicato l’altro attentato, quello contro una moschea a Kuwait City che ha fatto 27 vittime. Secondo il sito Site, specializzato nel monitoraggio dell’attivita’ jihadista nella rete, Isis ha anche pubblicato la foto dell’attentatore, un giovane identificato come Abu Yahya al-Qayarawani, che appre sorridente in maglietta bianca con accanto due kalashnikov. L’account twitter che sostiene Isis mostra anche altre tre foto di al-Qayarawani. In una l’uomo e’ visto di spalle mentre cammina per strada con un fucile d’assalto. Sotto si legge: “Il nostro fratello, il soldato del Califfato Abu Yahya al-Qayarawani ha raggiunto il suo obiettivo, l’Imperial hotel, malgrado le misure di sicurezza” e ha attaccato “il bordello” e ucciso 40 “infedeli”. Una radio locale aveva riferito nel pomeriggio che la polizia aveva catturato un secondo aggressore ma non e’ mai giunta nessuna conferma ufficiale della notizia.

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