Birhan Woldu: com’è diventata la bimba simbolo del Live Aid

“Quel concerto non ci ha aiutato”

Birhan Woldu

Il Corriere della Sera racconta la storia di Birhan Woldu, la bimba etiope che diventò il simbolo del Live Aid nel 1985:

Il suo faccino emaciato è stato, 30 anni fa, il simbolo del Live Aid. Ma oggi che Birhan Woldu ha 34 anni, al quotidiano britannico Guardian che l’ha rintracciata racconta: «Per me il Live Aid non ha fatto nulla».Il maxiconcerto-charity era stato organizzato da Bob Geldof il 13 luglio 1985, per raccogliere fondi destinati ad alleviare la carestia in Etiopia. Woldu, all’epoca 4 anni, era stata quasi una testimonial della povertà del Paese, tanto che nell’edizione 2005 del concerto salì sul palco con Madonna come prova vivente che la raccolta fondi era servita. Ma in realtà, racconta, a pagarle gli studi fu un giornalista che l’aveva seguita.E Woldu, ora disoccupata, vorrebbe che i fondi raccolti «non andassero in sussidi, che ci rendono solo dipendenti, ma creassero lavoro: solo così potrebbero cambiarci la vita».

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