Il tentato suicidio di Massimo Bossetti

Secondo il legale Camporini avrebbe cercato di farsi del male con una cinghia. A causa dei “presunti amanti” della moglie Marita Comi

yara gambirasio massimo bossetti intervista yara gambirasio PUNTI

E’ ancora poco chiaro l’episodio che ha visto protagonista, nella giornata di sabato, all’indomani dell’udienza del processo a suo carico Massimo Bossetti autore di un gesto autolesionista nel carcere di via Gleno, a Bergamo dove è detenuto dal 16 giugno dell’anno scorso per l’omicidio della 13enne Yara Gambirasio. L’episodio, a quanto si è saputo, è stato riferito a uno dei suoi avvocati, Claudio Salvagni dalla moglie del muratore, Marita Comi che sabato è stata in carcere a trovarlo. Bossetti avrebbe cercato di ferirsi, non si sa se in modo dimostrativo, ma gli agenti di polizia penitenziaria, sollecitati tra le altre cose dai legali a prestargli particolare attenzione, l’avrebbero fermato. Il legale è in attesa di una relazione da parte dell’Amministrazione dell’Istituto penitenziario. Il gesto, a quanto si è saputo, potrebbe essere stato determinato dalle ultime vicende accadute nel corso dell’udienza.

Ma l’avvocato di Bossetti Camporini racconta un’altra storia e parla di tentato suicidio come spiega Repubblica:

Massimo Giuseppe Bossetti avrebbe tentato il suicidio, sabato, nel carcere di via Gleno a Bergamo. L’episodio, raccontato dal presunto assassino di Yara Gambirasio alla moglie Marita Comi, è stato riferito dall’avvocato Camporini. Bossetti avrebbe tentato di compiere un atto di autolesionismo con una cinghia qualche ora dopo un colloquio con la moglie incentrato con ogni probabilità sulle presunte relazioni extraconiugali della Comi,emerse durante il dibattimento.

I presunti amanti di Marita Comi però non sono stati oggetto di dibattimento in tribunale:

“Almeno il trash non entra in questo processo”. Cosi’ l’avvocato Claudio Salvani, difensore di Massimo Bossetti nel processo che lo vede imputato per l’omicidio della 13enne Yara Gambirasio, ha espresso la propria soddisfazione per la decisione dei giudici della Corte d’assise di Bergamo di non accogliere l’acquisizione delle ricevute – chieste dal pm Letizia Ruggeri – del motel Pegaso di Stezzano, dove Marita Comi, moglie di Bossetti, si sarebbe incontrata con dei presunti amanti

Ma dopo l’udienza Bossetti e la moglie Marita Comi hanno una discussione, quando Bossetti rimarrà da solo in cella, secondo il legale, proverà a suicidarsi:

Una notte di pensieri aveva poi portato Massimo Bossetti ad un colloquio, definito dall’avvocato Camporini “tutt’altro che pacato, con toni particolarmente accesi”, con la moglie,nel quale l’uomo avrebbe più volte minacciato,a parole, il suicidio. Dopo qualche ora, poi, il gesto con una cinghia.Il tentativo sarebbe stato sventato da alcune guardie carcerarie, immediatamente accorse.

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