«Uno mi mandava sui social foto del suo membro in tutte le condizioni immaginabili: irsuto, glabro»

Miriam Leone racconta a Vanity Fair i problemi con gli stalker

Miriam leone stalker

Miriam Leone racconta a Vanity Fair i problemi con gli stalker:

Ha mai avuto addosso sguardi che non voleva?
«Mi ricordo da adolescente quelli degli uomini seduti agli angoli delle piazze di Catania. Ma presto impari che quel modo di fare è culturale, e passa la paura: da siciliana, sono figlia delle storie di Brancati, del Bell’Antonio, del Don Giovanni».

Con il suo mestiere, mai avuto problemi con stalker?
«Uno mi mandava in continuazione sui social foto del suo membro in tutte le condizioni immaginabili: irsuto, glabro. Un altro mi aspettava ogni sera sotto al portone».Come si è difesa?«Chiudendo il profilo su Facebook ecambiando casa. Quello è il luogo chepiù di ogni altro bisogna sentire sicuro».

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