La ribellione di Giuseppe Polito l’uomo noto in Rete come Cancaro Man

Cancaro Man non ci sta e chiede di far chiudere le pagine Facebook che lo riguardano. I coraggiosi gestori ottemperano alla richiesta prima ancora che i carabinieri entrino in azione

cancaro man - 1

Il Veneto è una regione che ha dato i natali a personaggi illustri dell’Interwebs. Ancora prima di Germano Mosconi il compianto giornalista veronese diventato l’idolo indiscusso della Rete a causa di alcuni fuori onda a base di bestemmie (pare anche a causa di alcuni scherzi da parte di tecnici e assistenti) c’è stato (per chi c’era) l’Anonimo Barcaro che già quindici anni fa aveva fatto vedere il genere di cultura che il Veneto esporta nel mondo. Più recente invece è il caso di Cancaro Man, diventato famoso grazie ad un video diffuso dalla Fabbrica del Degrado.

fabbrica del degrado cancaro man

MA DOVE VAI, MAOMETTO IN BICICLETTA – Come racconta il Mattino di Padova il tutto è iniziato con un video caricato su YouTube divenuto rapidamente virale. Nel video si vede Polito in bicicletta con la pettorina gialla, ad un certo punto una macchina si affianca e uno degli occupanti urla “Maometto” e l’uomo ha una reazione a dir poco sorprendente.

Con l’andare del tempo in molti a Padova hanno iniziato lo sport di individuare Polito (è abbastanza semplice) e tentare di provocare la sua reazione blasfema (anche questo è un gioco da ragazzi). Di recente però da entrambe le parti si è esagerato. Da un lato la pagina Facebook Cancaro Man (ora scomparsa) aveva postato una mappa dei percorsi dell’uomo in modo da agevolare gli avvistamenti e gli agguati a colpi di “Maometto brigante” da parte degli utenti.

La pagina Facebook ora cancellata dedicata a Cancaro Man

La pagina Facebook ora cancellata dedicata a Cancaro Man

Dall’altra invece Polito, nei panni di Cancaro Man, aveva aggredito a colpi di catena alcuni dei suoi provocatori/aguzzini. Nell’intervista al Mattino di Padova Polito si è detto esasperato dalla situazione ed ha espresso il desiderio che la pagina a lui dedicata venisse cancellata (cosa che in effetti sembra essere successo). Dopo l’episodio della catena di mercoledì Polito si è recato dai carabinieri per tentare di risolvere la situazione. L’uomo, che non ha saputo spiegare il motivo per cui “Maometto” gli provoca certe reazioni ha chiesto pubblicamente di essere lasciato in pace perché da cinque mesi a questa parte gli è oramai impossibile uscire di casa senza essere avvicinato da qualcuno che cerca di farlo reagire. Polito ha anche presentato denuncia ai carabinieri perché non ha autorizzato nessuno a utilizzare la sua immagine.

Per questo motivo ho deciso di rivolgermi ai carabinieri: ho presentato esposto e denuncia. Nessuno mi ha chiesto l’autorizzazione a pubblicare la mia immagine nei video in cui vengo ripreso. Quella pagina Facebook deve essere cancellata e deve sparita tutto il materiale che c’è in rete

Dev’essere per questo che (temendo conseguenze più serie) gli autori della pagina la hanno cancellata e hanno chiuso il canale YouTube dedicato a Cancaro Man. Pagina che aveva ottenuto anche notevole visibilità sui giornali locali:

cancaro man facebook -1

Anche la Fabbrica del Degrado ha cancellato il post dove si potevano leggere commenti come questi:

SuperstarzGallery clicca per ingrandire le immagini

Così come ha fatto il sito del Movimento Dipreista italiano che ha tolto dal Salotto Sibaritico gli articoli su Cancaro Man

cancaro man dipreismo

CANCARO 2.0 –Ci è voluto davvero poco perché qualcuno pensasse di realizzare una nuova fan page dedicata a Cancaro Man, come sempre il virus della bestemmia e del Lol è difficile da debellare. E lo sanno bene gli attivisti della pagina No alla Bestemmia.

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