I Guevedoce: i ragazzi a cui spunta il pene a dodici anni

Se pensate che la pubertà sia un periodo difficile immaginate cosa può significare scoprire di essere maschi solo durante l’adolescenza

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C’è un piccolo villaggio nella Repubblica Domenicana che si chiama Salinas. Passerebbe del tutto inosservato se non fosse per una caratteristica particolare di alcuni suoi abitanti. Succede infatti che a Salinas ci sia un’alta percentuale di Guevedoce (che letteralmente significa “pene a dodici anni”) ovvero di ragazzi che nascono “femmine” e rimangono in tale condizione fino all’arrivo della pubertà. Per questo motivo a volte vengono chiamati anche “machihembras” ovvero “prima una donna poi un uomo”.

Johnny che fino a qualche anno fa era Felicita

Johnny che fino a qualche anno fa era Felicita

FELICITA DIVENTA JOHNNY – A raccontare lo straordinario caso dei Guevedoce è la BBC che racconta la storia di Johnny, che fino ai dodici anni si chiama Felicita e si vestiva da femmina. Poi quando a Felicita sono spuntati i testicoli ed è cresciuto il pene Johnny ha capito il perché quando era piccolo gli dava fastidio vestirsi con abiti femminili. Anche se tutti erano convinti che fosse una femmina lui preferiva andare a giocare a calcio e comportarsi da maschio. Il problema era che quando è nato non aveva né testicoli né pene e c’era “qualcosa” che assomigliava ad una vagina. Johnny non è l’unico, c’è anche Carla che sta lentamente diventando Carlos, ma sua mamma ha cominciato ad accorgersene già qualche tempo fa, così si spera che a Carlos saranno risparmiati gli sfottò che invece ha dovuto subire Felicita/Johnny da parte dei compagni di scuola quando è diventato maschio.

UNA RARA SINDROME GENETICA – La storia dei Guevedoce è stata oggetto degli studi di alcuni scienziati che hanno indagato la natura di questa particolare forma di pseudoermofraditismo. Secondo le ricerche effettuate da Julianne Imperato-McGinley negli anni Settanta i bambini Guevedoce di Salinas soffrirebbero di una disfunzione genetica che causa la deficienza dell’enzima 5-alfa-reduttasi che è quello responsabile della sintesi del d diidrotestosterone (DHT), l’ormone responsabile della formazione e dello sviluppo dei caratteri sessuali maschili. Per questo motivo i bambini che sono affetti da questa sindrome, pur avendo la coppia di cromosomi XY non sviluppa da subito gli organi genitali maschili. Ma con l’avvento della pubertà, quando il corpo maschile subisce una potente carica di testosterone, i caratteri sessuali maschili possono finalmente venire alla luce. L’alta incidenza di casi di pseudoermafroditismo a Salinas sarebbe dovuta alle piccole dimensioni della comunità. La Dottoressa Imperato-McGinley ha anche scoperto che dopo che i Guevedoce “diventano” maschi generalmente conducono una normale vita da uomini, come Johnny che da quando è “diventato” maschio ha già avuto alcune fidanzate e sogna una vita con moglie e figli. Ci sono alcuni però che scelgono di sottoporsi ad un’operazione per poter rimanere femmine. Insomma l’identità di genere è davvero una questione complessa, come si può vedere.

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