Vuoi lasciare il tuo tatuaggio in eredità ai tuoi figli? Ecco come fare

Hai sofferto per fartelo fare, lo hai portato addosso, lo hai nascosto perché te ne vergognavi, è invecchiato con te, perché dovresti portartelo nella tomba?

tatuaggio morto

Si dice che un italiano su tre abbia almeno un tatuaggio, tra i milioni di tatuaggi sul fondoschiena e i vari “conosci te stesso” (rigorosamente in greco) sicuramente ci sono anche moltissime opere d’arte. E l’idea che vadano perdute per sempre non piace a quelli della National Association for the Preservation of Skin Art che infatti hanno fatto del salvataggio dei tatuaggi una missione fondamentale. Perché il tatuaggio è un impegno che va oltre la durata della vita umana. Quindi che abbiate un tatuaggio con il nome della vostra amata, o un tatuaggio con il nome della vostra fidanzata in cinese che in realtà significa “anelli di cipolla fritti” perché non lasciare la vostra eredità ai posteri?

I TATUAGGI IMBALSAMATI – Il procedimento è abbastanza semplice, vi iscrivete all’Associazione, pagate la retta annuale (da 100 dollari) e al momento della vostra morte se sarete in regola con i pagamenti quelli della NAPSA spediranno un kit per poter consentire alle pompe funebri di rimuovere il tatuaggio (o i tatuaggi). Non è vilipendio di cadavere? Non importa, la vostra pelle verrà poi spedita alla sede dell’associazione che si occuperà di effettuare il trattamento di conservazione e la rispedirà ai vostri cari. Naturalmente quelli della NAPSA aspetteranno che siate morti per poter fare tutto quanto, state tranquilli. E se avete un bel tatuaggio stile affiliato della jakuza sulla schiena i vostri discendenti avranno finalmente qualcosa con cui sostituire il tappeto in finta pelle di mucca preso all’Ikea. Immaginate che un giorno la vostra nonna morta vi faccia recapitare a casa una cosa come questa:

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Posted by Save My Ink on Wednesday, 12 August 2015

PERCHÉ NON VENDERLI? – L’idea non vi sembra nuova e interessante? Pensate ad esempio ai risvolti economici. Se i tatuaggi sono opere d’arte a questo punto perché non metterli in commercio? Alla fine i vostri eredi ci faranno quello che vorranno, che voi siate d’accordo o meno. Stiamo per vedere la nascita di un mercato dell’arte fatto da collezionisti di tatuaggi fatti da artisti famosi prelevati dai cadaveri? Potrebbe essere un’idea, in fondo chi vuole farsi rimuovere e imbalsamare il tatuaggio ha speso un sacco di soldi per farselo fare e soprattutto per farselo togliere una volta morto. Nulla a che vedere però con la leggenda dei paralumi fatti con i brandelli di pelle tatuata fatti rimuovere dal comandante del Campo di concentramento do Buchenwald. A quanto pare anche se si vede qualcosa di simile in una scena di Schindler’s List quella è una leggenda metropolitana smentita da diversi musei dell’olocausto.

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