Instagram horror story

Ovvero la versione patinata di Rotten e di Charonboat, gestito da una hipster tatuata. Ottimo per la sera di halloween

nicole angemi instagram horror

C’è un interessante libro che si intitola Note di un anatomopatologo nel quale Francisco González-Crussí ci racconta un aspetto della morte che noi “comuni mortali” ignoriamo. È quello che vedono i medici che hanno il compito di eseguire le autopsie. Un punto di vista “altro” (come va di moda dire nelle quarte di copertina di un certo spessore) su un tema trattato sempre in modo superficiale. Non credo che González-Crussí (che è un medico) abbia un account Instagram e non credo nemmeno che se dovesse riscrivere oggi il suo libro inserirebbe delle foto per farci capire meglio cosa intende. Anche perché nel frattempo sull’Internet abbiamo potuto apprezzare Rotten, che per molti teenager degli anni Novanta è stata la vera homepage di Internet.

Nicole Angemi, le sue autopsie sono seguitissime su Instagram

Nicole Angemi, le sue autopsie sono seguitissime su Instagram

L’INSTAGRAM DELL’ANATOMOPATOLOGO – Ok, qualcosa di buono c’è. Se non altro non ci sono le foto di quello che mangia e forse è il primo account Instagram senza foto di “outfit”, ma oltre a questo l’account Instagram di Nicole Angemi non è che sia una novità, i siti che offrono spettacolini di gore sono parecchi, e anche senza dover per forza guardare le immagini vere in questi ultimi anni il ruolo dell’anatomopatologo è stato letteralmente sviscerato da diversi serial televisivi, uno su tutti il CSI che nelle sue differenti incarnazioni ci ha fatto esplorare i recessi del corpo umano. Nicole è più o meno la versione reale del personaggio di Abby Sciuto di NCIS (la tizia goth del laboratorio di analisi scientifica) e in un’intervista su Vice ha spiegato che quello che vuole fare è una specie di divulgazione (nella vita vera è fa l’assistente del coroner) in merito a cosa siano le vere autopsie per chi non ha la possibilità di assistervi. Sarà. Non sembra un grande servizio per l’umanità e sì, si può tranquillamente vivere senza.

AUTOPSIE PER HIPSTER – Nicole Angemi è un’hipster, è evidentemente anche una goth. E dato che fa l’assistente del coroner (non è nemmeno un dottore raga) ha deciso di coniugare tutte le tre passioni. È per questo che il titolo dell’account è Mortui Vivos Docent. Probabilmente Instagram non è il luogo adatto per farlo, ma lo è sicuramente per guadagnare followers e naturalmente scatenare le ire di coloro che non vorrebbero che i loro figli scoprissero l’account (ei siamo sull’Internets, i vostri figli potrebbero capitare sulla pagina dei The Kolors). Altri invece sono preoccupati di dover vedere un giorno l’autopsia di uno dei propri cari, cosa che effettivamente sarebbe quantomai inopportuna. E anche il fatto che la Angemi posta molto spesso foto di minori (deceduti) non è proprio una bella cosa. Detto questo, se pensate di “imparare” qualcosa sull’anatomia umana ovviamente rimarrete delusi, non si fa alcuna forma di divulgazione (serve ribadire che la Angemi non è nemmeno un dottore?) ma solo spettacolo con quarti di carne umana in bella mostra. È molto più simile alla versione pornografica del gabinetto delle meraviglie a che ad una puntata di Superquark, e molte delle cose più “strane” le potrete trovare quasi in tutti i musei della medicina. Se invece non avete mai visto un cadavere cementato all’interno di un barile come nella più classica delle esecuzioni mafiose

oppure un piede con due alluci

Nicole Angemi saprà senza dubbio soddisfare la vostra curiosità. Ci sono anche i quiz, ogni tanto Nicole posta una foto senza didascalia invitando i followers a capire di che parte del corpo e di quale malattia si tratti. Per tutti gli altri l’uscita è, come sempre in alto a destra.

0 commenti per “Instagram horror story”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rubriche