Eleonora di X-Factor: la figlia illegittima di Loredana Bertè e Richard Benson

Continua la grande tradizione dei talent di proporre almeno un freak ad edizione

Eleonora

Tutti i talent-show hanno bisogno di persone vere. Perché gli autori hanno bisogno che il pubblico possa immedesimarsi nei concorrenti e pensare “questo potevo essere io” anzi, meglio ancora “questa cosa la facevo meglio io”. A maggior ragione se si tratta di un talent per cantanti, dove i protagonisti principali sono tutti bravissimi, perfetti e cantano benissimo (circa). A X-Factor 9 il problema sembra essere stato risolto con l’ingresso in scena di Eleonora Anania, che verrà ricordata per essere la Lady Gaga italiana grazie a questa interpretazione che ha commosso il web.

LA GRINTA DI ELEONORA – Eleonora non è solo vera, è verace, anzi è ancora meglio è un freak. Insomma ha tutte le carte in regola per essere la Susan Boyle di X-Factor, se non fosse che le manca davvero la voce. Si può in ogni caso capire come mai sia riuscita a superare le fasi iniziali del programma e le audizioni, Eleonora è simpatica e canta con un certo sentimento, anche se non è proprio vero che ha una voce “fantastica” come le ha detto Skin. Un misto tra Vasco Rossi, Adriano Pappalardo e Richard Benson. Non a caso Eleonora per andare agli Home Visit ha cantato Sally del Blasco. Non a caso la regia si è soffermata impietosa sui volti e sulle espressioni sconcertate di alcune delle altre concorrenti, per sottolineare come Eleonora sia l’outsider in lotta “contro” le perfettine del cazzo. Raga, l’abbiamo capito.

Mal che vada ne faremo un’interprete, ma non si può certo pensare che sia tra le tre migliori cantanti della sua categoria. Eppure è andata proprio così, e la storia del brutto anatroccolo, del personaggio che si annuncia già perdente in partenza ma che è in grado di stupire tutti che tanto piace al pubblico è potuta andare avanti, nonostante una performance davvero modesta agli home visit. Ma gli autori di Skin avevano bisogno di dare corpo alla narrativa della “scommessa azzardata”. E così la favola di questa ragazza impacciata può continuare ad andare avanti. Siamo ancora in attesa che Eleonora ci stupisca per davvero, perché proporsi come il clone di Franco Califano (a proposito manca giusto una cover del Califfo) con una certo male di vivere ben ripulito e confezionato per il piccolo schermo non sembra essere la trovata più originale e creativa. Ma evidentemente qualcuno ad X-Factor era in crisi d’idee. E naturalmente i paragoni si sprecano, Eleonora viene paragonata a Loredana Bertè, un’altra cantante che ha dovuto subire i paragoni con la sorella più brava e con una voce più perfetta: la cantante che più di tutte incarna l’immagine dell’artista freak (sì, più di Morgan). E per esplicitare questa somiglianza (giusto per rimarcare l’ovvio) ecco che X-Factor ci propone un’Eleonora in versione Bertè. Ovviamente con un pezzo dal contenuto simbolico, ma di quel simbolismo che si spiega da solo e che arriva subito.

Wind Bis: “Dedicato”Wind vi ha chiesto qual è stato il brano che vi è piaciuto di più del primo Live Show di #XF9 e avete scelto ‘Dedicato’! Ascoltatela in questa versione unplugged!

Posted by X Factor Italia on Wednesday, 28 October 2015

Tanto per ricordate che Loredana Berté non è solo una voce un po’ sporca perché l’intonazione c’era eccome. Ma si sa che i paragoni fatti così lasciano davvero il tempo che trovano:

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