Cosa succede se Valentino Rossi vince il ricorso al TAS

Rossi chiede al Tribunale Arbitrarle Sportivo l’annullamento o la riduzione della sanzione inflitta a Sepang. Ma potrebbe andare tutto nel verso sbagliato

come vedere in chiaro la gara Motogp di Valencia

È ancora lunga la strada per arrivare disputare il Gran Premio di Valencia, l’ultima prova del Mondiale della MotoGP, che si disputerà domenica 8 novembre. Il pubblico degli appassionati incita Andrea Iannone e fare uscire di pista Lorenzo o quantomeno spera che gli altri piloti accolgano l’invito a lasciare passare Valentino Rossi in modo da consentirgli di “fare la sua gara” alla faccia della penalizzazione inflittagli dalla direzione di gara per il contatto con Marquez durante il Gran Premio della Malesia a Sepang. Nel frattempo potrebbe succedere che il Tribunale Arbitrale Sportivo decida di ribaltare, o di modificare, la decisione dei giudici che hanno deciso di togliere tre punti alla patente del Dottore.

BASTA CANCELLARE UN PUNTO DI PENALITÀ – A parlare del ricorso al TAS di Losanna è la Gazzetta dello Sport che rilancia una notizia trapelata dallo staff di Valentino Rossi confermata anche dalla FIM. L’idea è quella di tentare di eliminare la penalità di tre punti sulla patente inflittagli a Sepang e che lo condanna a partire dall’ultima fila a Valencia. Secondo il regolamento il pilota che accumula quattro punti di penalizzazione sulla patente è costretto infatti a partire per ultimo. Se quindi il Tribunale revocasse anche uno solo dei tre punti di penalità allora Rossi (che sulla patente era già a meno uno) potrebbe giocarsi il tutto e per tutto durante le qualifiche e al momento della partenza non partirebbe in una posizione così arretrata. Cosa potrebbe accadere se il TAS accogliesse il ricorso del pilota pescarese e cancellasse al penalizzazione? A quel punto Rossi potrebbe partire dalla posizione conquistata durante le qualifiche, e si immagina che sarà senza dubbio una posizione migliore della venticinquesima.

IL TAS POTREBBE INASPRIRE LA DECISIONE DELLA DIREZIONE DI GARA – Ma non è così semplice, innanzitutto è bene ricordare che l’appello della Yamaha alla Federazione internazionale è già stato respinto quindi le probabilità che il ricorso al TAS (che è un organismo autonomo) venga accolto non sono delle più favorevoli. Anche perché i tempi sono stretti, poco più di una settimana. Inoltre non è detto che il Tribunale di Losanna accogliendo il ricorso possa dare automaticamente ragione a Rossi. Ad esempio potrebbe stabilire che la decisione della direzione di gara a Sepang è stata troppo favorevole a Rossi, e potrebbe decidere di infliggere un’ulteriore penalità ad esempio togliendo a Vale tutti i punti (16) conquistati a Sepang o retrocedendolo d’ufficio di alcune posizioni. Se Il TAS togliesse sedici punti a Rossi allora la situazione sarebbe ancora più sfavorevole perché dal +7 di Valentino su Lorenzo si passerebbe a un + 9 per Lorenzo. Complicando di molto la gara di Valencia. Un conto infatti è partire ultimi ma con sette punti su Lorenzo, un altro è recuperare nove punti al compagno di squadra.

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