La lettera d’amore sul giornale di Dario Ginefra per Laura Ravetto

“Dite a Laura che l’amo”

lettera d'amore ginefra laura ravetto 1

Una telenovela così non si vedeva sui giornali da quando Berlusconi scriveva a Veronica Lario di “bagattelle”. Sappiamo tutti come è andata a finire. Per Dario Ginefra ci sono più speranze? Ma andiamo con ordine. Qualche giorno fa Paola Ravetto, deputata di Forza Italia, pubblica un tweet carico di gossip. Annuncia di essere single:

lettera d'amore ginefra laura ravetto

La Ravetto era “fidanzata” con Dario Ginefra, deputato anche lui, ma per il Partito Democratico, il che ricordava un po’ la storia di Romeo e Giulietta, ostacolati dai Montecchi e dai Capuleti.

LA LETTERA D’AMORE DI DARIO GINEFRA PER LAURA RAVETTO – Il povero Ginefra abbandonato risponde al tweet addirittura con una lettera d’amore, pubblicata dalla Gazzetta del Mezzogiorno:

So benissimo che nei modi attuali di raccontare la politica, il privato e il pubblico si sovrappongono e si mischiano fino a risultare quasi indistinguibili. Questo perché i processi di personalizzazione della politica hanno segnato un’accelerazione vorticosa. Ma anche perché ormai, nel groviglio dei social media, informazione,comunicazione e vite personali formano un coacervo compatto e inestricabile. Per cultura, per formazione, e soprattutto per quel riserbo che ha sempre contraddistinto il mio carattere, cerco, nei limiti del possibile, di separare e tenere distinti aspetti che, a mio modo di vedere, appartengono a sfere umane differenti. Ecco perché alla richiesta di commentare questa fase dolorosa della mia storia d’amore con Laura, ho preferito ripararmi dietro un apparentemente freddo e asettico “no comment”. Non una maniera di fuggire o di nascondermi. Ma una forma per cercare di preservare una persona speciale che per me è stata e continua ad essere la più importante della mia vita. Perché la condivisione di una parte della propria esistenza con un’altra persona è un fatto intimo e prezioso. È materia delicata che non può essere trattata con la stessa disinvoltura con cui si affronterebbe un evento mondano. Che è la ragione per cui, nel corso della storia che ha legato me e Laura, ho preferito schivare il clamore delle telecamere e degli obiettivi che ricercavano a tutti i costi la “coppia bipartisan”. La stessa ragione per cui, al di là delle difficoltà che possono contrassegnare un’unione e che, in estremo, possono condurre alla sua possibile ma da me non auspicata fine, trovo preferibile salvaguardare e tutelare un vissuto che in ogni caso non può essere messo tra parentesi. E dunque, in piena franchezza, non riesco ad assuefarmi a certi modi di fare “cronaca politica” che strillano la fine di una storia sentimentale, soffermandosi sui dettagli in maniera morbosa. Anche questo, ormai, fa parte dell’informazione, lo capisco. Ma proprio non ce la faccio ad abituarmi. E dunque, rispetto a me e al mio vissuto ribadisco il “no comment”. Ma al tempo stesso avverto l’esigenza di sottolineare che Laura è una persona straordinaria, unica, che va apprezzata per il suo intelletto prima ancora che per la sua fisicità, con i suoi limiti, come ogni essere umano, ma che considero una donna che non può essere dipinta come la “piacente” parlamentare sempre “in tanga”, la “caccia” al cui cuore è aperta. Ma perchè una donna deve essere oggettivizzata persino da un’altra donna, quando invece è quotidianamente sul campo con il suo lavoro, questo sì apprezzato in modo bipartisan! Ribadisco: politica e amore sono due percorsi differenti e distinti. Entrambi però hanno in comune una cosa: si nutrono di passione. Quella passione per cui vale la pena di lottare fino alla fine. Anche quando si sa di dover affrontare battaglie che potrebbero rivelarsi difficili e dolorose, ma per le quali vale la pena combattere con tutte le energie.

Riuscirà il nostro eroe a riconquistare l’amata? In fondo, domani è un altro giorno.

Tags:

0 commenti per “La lettera d’amore sul giornale di Dario Ginefra per Laura Ravetto”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rubriche