La brillante idea di farsi impiantare dei LED sottopelle

Si chiamano biohackers, vogliono diventare cyborg e parlano di transumanismo, ma si tratta di modificazioni corporee temporanee e sostanzialmente inutili

transumanismo bioacker led mano impianto

Il termine transumanesimo evoca sempre scenari futuribili di un mondo satanico dominato da esseri viventi non più umani. Un’invenzione di illuminati e rettiliani per poter instaurare il New World Order e renderci tutti schiavi delle macchine umanoidi. Poi però lasci da parte le paranoie e scopri che i transumanisti di oggi sono sostanzialmente l’evoluzione di quelli che si fanno fare mille piercing e altre body modification tipo cornetti o altre protesi.

transumanismo bioacker led mano impianto - 2

CYBORG? NON PROPRIO – Tra i cosiddetti biohacker c’è quello che si fa iniettare un composto chimico negli occhi per avere temporaneamente una “visione notturna”. Quelli di Grindhouse Wetware sono un gruppo di biohacker che già da tempo si dedicata ad impianti sottocutanei di dispositivi che per ora servono poco o nulla. Ad esempio il chip che misura le variazioni della vostra temperatura. Proprio come un termometro! Solo che il dispositivo invia i dati al vostro telefonino. Così invece che leggerli sul termometro li leggete sul telefonino. Figo no? No.

AVERE TUTTA LA TECNOLOGIA A PORTATA DI MANO – La loro ultima creazione si chiama Northstar e sostanzialmente è un piccolo congegno dotato di led che va inserito sotto la pelle del dorso della mano. Cosa fa Northstar? A parte accendersi e illuminarsi di un piacevole color rosso non fa molto altro. Più che transumanismo qui si tratta di protesi elettroniche inserite nel corpo. L’idea naturalmente è quella di trascendere i limiti del corpo umano, costruendo dispositivi in grado di fondere l’uomo e le macchine e poter finalmente dare vita ai cyborg. A quanto pare però la strada, almeno quella percorsa da quelli di Grindohouse Wetware è ancora molto lunga. Certo, ora potrete impiantarvi le lucette nella mano, molto comode per fare il cosplay di Iron Man (basta spostarle sul palmo) ma nulla di più. Al massimo potrete fingere di essere una lucciola o retroilluminare i vostri tatuaggi. Ma non si tratta davvero di bioluminescenza. È più simile all’idea di pappagallo che ha l’uomo pappagallo. Del resto ci sono ancora dei limiti, il design ad esempio, non immaginate che gli impianti siano piccoli. Northstar è grande come una monetina da due euro, forse un po’ di più, ma date le dimensioni la sua presenza si farà notare anche da spento. Il secondo problema riguarda il fatto che questo genere di operazioni non può essere svolto da personale medico, quindi tocca ricorrere alle cure di tatuatori e altri body modder, il che contribuisce a far rimanere la “tecnologia” usata in una piccola nicchia di appassionati del dolore e dei bozzi sul corpo. Altri problemi? La durata della batteria, non potendo essere ricaricato in nessun modo una volta esaurita la carica i led (o gli altri dispositivi) dovranno essere rimossi (se si vuole che tornino a funzionare). Certo nell’ottimistica visione di questi sperimentatori nel futuro gli esseri umani saranno in grado di comunicare tra loro senza bisogno di telefonini (ei già lo fanno!) ma solo perché avranno lo smartphone cucito dentro l’avambraccio.

fonte: http://motherboard.vice.com/

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