La madre che dà la vita per salvare il figlio durante la strage di Parigi

Durante l’attacco ha fatto scudo con il suo corpo al bambino che è sopravvissuto alla carneficina

Elsa Delplace

Elsa Delplace è una delle tante vittime della strage al Bataclan di Parigi dello scorso venerdì notte. Elsa si trovava nel teatro del Bataclan dove stavano suonando i Eagles of Death Metal con il figlio di cinque anni. Durante l’attacco ha fatto scudo con il suo corpo al bambino che è sopravvissuto alla carneficina. Durante l’attacco anche la nonna, la madre di Elsa, è morta per mano dei terroristi. Il bambino, sporco di sangue e terrorizzato, finito l’attentato è uscito in strada in stato di shock, dove una donna lo ha accudito. “Elsa era una persona gioiosa con il sorriso sempre sulle labbra, anche nei momenti difficili. Faceva volontariato e suonava brillantemente il violoncello. Combatteva contro l’ingiustizia, era una cosa di famiglia.” ha detto un’amica di Elsa al Telegraph.

I terroristi durante quella terribile notte hanno trattenuto in ostaggio venti persone nel teatro, finché non hanno potuto negoziare con i poliziotti. Quest’ultimi hanno raccontato quanto è stata orrenda la scena, quando nel buio pensavano di camminare nell’acqua e invece si sono poi resi conto che quello in cui stavano camminando era il sangue delle vittime. La band dopo le vicende ha annullato qualsiasi evento futuro. “Stiamo ancora cercando di accettare quello che è successo a Parigi”

LA STORIA DEI PROMESSI SPOSI DIVISI DALLA STRAGE DI PARIGI – Nick Alexander, l’addetto al merchandising dei  Eagles Of Death Metal, la band che suonava al Bataclan quando c’è stata la sparatoria che ha ucciso 89 persone, è stato il primo britannico vittima degli attentati di Parigi. Come per l’italiana Valeria Solesin all’inizio non c’erano sue notizie: una sua amica che era con lui al concerto, ha rivelato come ha cercato disperatamente di salvarlo mentre stava morendo dopo che gli hanno sparato davanti a lei.

“Abbiamo sentito un paio di rumori forti fuori dal locale, e la gente ha iniziato a correre dentro al Bataclan. Non sapevamo cosa stava succedendo. Poi sono entrati cinque, forse sei tizi, imbracciando mitragliatrici e fucili e hanno semplicemente iniziato a sparare sulla gente. E’ stata una carneficina. Se qualcuno correva, in qualsiasi direzione, loro gli sparavano. Quindi ci siamo sdraiati immobili per terra. Ero terrorizzata ogni volta che sentivo un passo dietro di me, perchè stavano passando a sparare a tutti. Nick era di fronte a me, steso per terra, quando qualcuno di fianco a lui si è mosso. I tizi si son girati subito e hanno lanciato una scarica di mitragliatrice. Io vedevo solo la schiena di Nick e non avevo idea di cosa fosse successo esattamente, ho iniziato a chiedergli di parlarmi, mi sono avvicinata e ho cercato di fargli la respirazione bocca a bocca, ma i terroristi stavano fermi nell’ombra e sparavano a qualsiasi cosa si muovesse o facesse rumore. Ad un certo punto Nick ha smesso di respirare e gli ho tenuto la mano e gli ho detto che lo amavo, che era l’amore della mia vita.”
Tributi sono state le inondazioni in da amici, familiari, colleghi e membri della band per chi ha lavorato con durante tour europei.

La sua fidanzata Polina Buckley ha iniziato a lanciare appelli per trovarlo:

Presto ha scoperto che Nick era morto, come poi ha confermato il Foreign Office. E allora Polina ha deciso di salutarlo, e di ricordarlo, con un’immagine del loro amore You are and always will be the love of my life, Nick Alexander #fuckterrorism #ParisAttacks #Bataclan pic.twitter.com/C2pxvLwCth — Polina Buckley (@polinabuckley) 14 Novembre 2015

Poi ha pubblicato un commovente tributo a Nick sulla suo profilo Facebook:

tre  anni fa in questo giorno che ti ho incontrato in un angolo della East 15 ° e Irving Pl. Mi sono innamorata nel momento in cui ho messo gli occhi su di te. Questo è stato il rapporto più pieno di amore, appassionato e ricco di eventi che abbia mai vissuto . Tu eri tutto per me. Il mia amante, il mio migliore amico, la mia anima gemella. Sono completamente distrutta e ho il cuore spezzato. Mi mancherai terribilmente. Dormi bene, mio dolce principe. Io ti amerò per sempre, Nick Alexander.

Autore: Noemi Usai

Sono nata a Roma ho 21 anni e studio canto. E collaboro a Superstarz!

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