La storia di Nainggolan scambiato per un terrorista

È successo in Belgio, a chiamare la polizia gli ospiti dell’hotel preoccupati dal comportamento di un individuo sospetto

NAINGGOLAN TERRORISTA BELGIO

Gli attentatori di Parigi avevano come obiettivo principale lo stadio di calcio dove si stava disputando Francia – Germania. Per questo motivo l’attenzione sulle partite delle nazionali dello scorso fine settimana è stata altissima. Misure di sicurezza imponenti a Londra per Inghilterra – Francia, e partita annullata ad Hannover per un allarme bomba che ha costretto le forze dell’ordine a setacciare lo stadio da cima a fondo. Un’altra partita che non si è disputata è stata Belgio – Spagna ed in Belgio, tre degli attentatori di Parigi provenivano da Molenbeek, sembra esserci davvero molta paura di nuovi attentati.

 

C’È UN INDIVIDUO SOSPETTO NELLA HALL – Gli ospiti dell’hotel Radisson Blu di Anversa devono essere particolarmente preoccupati e sospettosi, perché martedì sera uno di loro hanno avvertito la polizia perché avevano visto un individuo sospetto. Quando gli agenti sono arrivati sul posto però hanno scoperto che non si trattava di un pericoloso terrorista ma di Radja Nainggolan, il centrocampista della Roma e della nazionale belga, che è stato rapidamente riconosciuto e che si è prestato a farsi scattare una foto con i valorosi membri delle forze dell’ordine. Il Ninja ha commentato dicendo “effettivamente ho un look che fa paura“. E se lo dice lui.

NAINGGOLAN TERRORISTA BELGIO - 2

Per fortuna che su Twitter tutti l’hanno presa con ironia


 

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