La lezione di Fabrizio Moro ad Amici 15: prima di suonare pensa

Non importa a cosa perché tanto Fabrizio prima ti spiega che devi suonare in un modo e poi ti dice che puoi fare un po’ come ti pare. L’importante è la cellula d’espressione ragà

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Fabrizio Moro ha esordito oggi come docente di Amici 15, e ha lasciato subito il segno. Di lui ricordavamo la canzone con cui ha vinto anni fa la sezione Giovani del Festival di Sanremo, ma non potevamo sospettare fosse un coatto di livello. Uno che si diverte a sbiascicare la pronuncia inglese e a parlare di cellule d’espressione riferendosi agli strumenti musicali. Ecco il meglio del Fabrizio Moro quotidiano, l’esatto opposto del paludatissimo professor Alex Braga.


Fabrizio Moro: un coatto a Amici 15 di superstarz_com

MI RICORDO, DUE RAGAZZI CON LA CHITARRA, E UN PIANOFORTE COME CELLULA D’ESPRESSIONE – A Cristiano e Chiara Fabrizio ha spiegato che per la sfida in comune di sabato dovranno utilizzare Er pianoforte come unica cellula d’espressione. Cristiano dovrà suonare “starlà” dei Muse (Starlight) Cosa avrà voluto dire? È presto detto, non sempre “a bbotta” è l’unica strada per interpretare un brano, che ha sempre una sua dimensione intima. Chiara invece deve capire quale sia la sua dimensione artistica. E tanti saluti.

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Per i Metrò (che andranno in sfida con i La Rua) Fabrizio ha pensato ad un brano che non ha nulla a che fare con il loro genere: Stop Dimentica di Tiziano Ferro da suonare però in chiave rock-acustica. Magari usando le influenze irlandesi del chitarrista che la suona molto come di eigge (the edge degli U2). A quel punto giustamente il chitarrista è confuso, acustico o elettrico? Moro, che come ogni buon professore si è già dimenticato quello che ha detto risponde “lascio a voi la scelta”. Magnanimo. Ai La Rua Fabrizio ha affidato una missione, Svalutation di Adriano Celentano, da suonare ripercorrendo la storia del rock&roll. Perché il Molleggiato si ispirava a Bill Holley (forse Buddy Holly? Oppure un’improbabile Billie Holiday?). Un brano importante perché molto attuale e soprattutto in grado di smuovere le masse e che ha fatto venire a Fabrizio la voglia di tornare indietro di quindici anni.

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