Quando sono lontano, la prima volta di Clementino a Sanremo

A differenza degli altri due rapper in gara per Clementino si tratta del debutto a Sanremo come cantante in gara

clementino Quando sono lontano sanremo 2016 testo - 1

Qualche tempo fa qualcuno diede fuoco alla macchina di Clementino. Il cantante scrisse uno sconsolato post su Facebook dove esprimeva tutta la sua amarezza per la tragica fine della sua vetturetta nuova fiammante. In mezzo ai tanti messaggi di solidarietà era comparso anche quello di qualcuno che accusava Clementino di volersi fare pubblicità in vista di Sanremo dove avrebbe presentato una canzone – Quando sono lontano – nella quale avrebbe raccontato quanto è difficile vivere al Sud.

#relax #clementino #ultimopirata #napoli #sanremo2016 #quandosonolontano #libro

Posted by Clementino on Sunday, 7 February 2016

CLEMENTINO O JUVENTUS NAPOLI? – In realtà non è così. O meglio la canzone parla del Sud, ma perché quella è la terra di Clementino. Ma non parla di macchine bruciate né della prepotenza dei potenti e della camorra. Quando sono lontano parla però anche dei bilanci di una vita e delle scelte fatte, dell’orgoglio di essere un emigrante e dell’amore per la propria terra. Certo, c’è un po’ di nostalgia per i bei tempi andati e per la propria terra ma non si può proprio dire che Clementino abbia voluto usare l’incidente della macchina per farsi pubblicità. L’unico problema della partecipazione di Clementino a Sanremo ci sarà nell’eventualità che il rapper riesca ad arrivare in finale che si disputerà la stessa sera nella quale si giocherà Juventus – Napoli, una sfida al vertice decisiva per le sorti del campionato di Serie A. E Clementino non ha mai fatto mistero di essere un tifoso della squadra partenopea. Quella di domani sera sarà la prima volta di Clementino da solista a Sanremo ma non sarà la sua prima volta sul palco dell’Ariston nel 2013 Clementino aveva accompagnato gli Almamegretta assieme a James Senese nella cover de Il ragazzo della via Gluck.

Vorrei tornare indietro! Ma quanti sbagli fra’
ho capito che non li ripeto,
Il cuore dentro si era fatto qui come la pietra,
A 15 anni una promessa che volevo questo e prendermi anche una cometa.
Quante notti oscurate, nocche spaccate, note stonate, quanti dei nostri a fare le cose sbagliate.
C’è chi si è perso dietro un muro e chi va avanti per il suo, c’è chi ha la forza tutti i giorni e poi combatte il buio.
Io che sto qui a guardare il mondo da più sfumature, lontano da mamma e papà dove sono le cure?
Circondato dal disordine, scappato come rondine, se guardo il mare fra’ mi sento un vortice.
E quann stong luntan, ricordo qualche anno fa
Guagliun miez a na via, na luce ind’a sta città
E mo ca song emigrante, e voglio o ciel a’guardà
Penso ca’ si stat a primma, tu si tutt a vita mia.
Quante cose cambiate negli anni
Un amico mi chiamava e diceva frate’!!!
«Perché se cadrai io ti rialzerò
O mi sdraio qui vicino a te»
La storia di un musicante emigrante anima vagante
E guarda come cambia tutto quando sei distante
E la voglia di sentirti grande
5 ragazzi e un volante
Uanema santa
«Ma k capa vacant»
Così mi tengo stretto dentro tutto quello che ho
Pregando che dall’alto qualcuno ci salvi perciò
Chi porta i figli a scuola tutti i giorni spera in un futuro migliore
E c’è chi guarda fuori e prega il Signore
Me lo lo riscrivo adesso con l’inchiostro sulla pelle
Di tutti quei ricordi come schiavi nelle celle
I chiari di luna, la notte più infame e ribelle.
Noi da bambini volevamo toccare le stelle.
E quann stong luntan, ricordo qualche anno fa
Guagliun miez a na via, na luce ind’a sta città
E mo ca song emigrante, e voglio o ciel a’guardà
Penso ca’ si stat a primma, tu si tutt a vita mia.
E voglio o’ciel a guarda da quando ero in fasce
Come fenice che fra poi da zero rinasce
Apar vasc, guardo fuori che piove è tempesta
Chi muore presto e nelle mani qua polvere resta.
Tutti quelli scappati altrove…
Fammi vedere il colore li dove non c’è sole
Il tempo che fra’ è passato qui
Ma ce truov semp miez a via!!!
E quann stong luntan, ricordo qualche anno fa
Guagliun miez a na via, na luce ind’a sta città
E mo ca song emigrante, e voglio o ciel a’guardà
Penso ca’ si stat a primma, tu si tutt a vita mia.
Ma ce truov semp miez a via!!!
Ma ce truov semp miez a via!!!
Ma ce truov semp miez a via!!!
Ma ce truov semp miez a via!!!

Tags:

0 commenti per “Quando sono lontano, la prima volta di Clementino a Sanremo”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rubriche