Il tributo di Lady Gaga a David Bowie ai Grammy 2016

Lady Gaga commuove tutti con il suo omaggio a David Bowie durante i Grammy 2016. Meno uno. Il figlio della popstar infatti…

Grammy 2016

Non solo Lady Gaga e David Bowie. Quella dei Grammy è stata una serata cominciata con la voce di Taylor Swift, e proseguita all’insegna dei tributi. Toccanti le performance di Lionel Richie, protagonista di un medley con le sue canzoni più famose “Love Oh Love” e “All Night Long”. La sua esibizione è stata anticipata da un tributo a più voci, quelle di Demi Lovato, John Legend, Luke Bryan, Meghan Trainor e Tyrese, e da quello inevitabile a Glenn Frey, compianto leader degli Eagles. I suoi compagni hanno cantato, ottenendo una standing ovation, il loro cavallo di battaglia “Take It Easy”. Il gruppo è stato preceduto da Stevie Wonder, che ha auspicato un mondo dove “tutto sia accessibile a tutti i disabili”. E mentre Rihanna, per un presunto malessere, cancellava la sua perfomance a pochi minuti dall’entrata in scena, è arrivato il tributo più atteso, quello di Lady Gaga, incaricata dalla Record Academy di ricordare David Bowie.

Grammy Awards (1)

Che la cantante avesse a cuore la faccenda lo si era capito l’altro giorno, quando si è fatta tatuare sul corpo la faccia di Bowie, oltre a pubblicare su Instagram un video in cui piange mentre si trucca per la sua esibizione. E infatti non ha deluso, anzi. La nuova regina del pop si è esibita in un mix indimenticabile delle canzoni di Bowie, e in una atmosfera psichedelica ha interpretato a modo suo “Space Oddity”, “Changes”, “Ziggy Stardust”, “Suffragette”, “Rebel Rebel”, “Fashion”, “Fame”, “Let’s Dance”, “Heroes”. Sicuramente il momento più spettacolare di tutta la cerimonia.

Il tributo di Lady Gaga a David Bowie ai Grammy 2016:

    Stranamente Duncan Jones, il figlio di David Bowie, non ha gradito l’omaggio di Lady Gaga scrivendo un tweet che riporta la spiegazione della parola gaga sull’Oxford dictionary:  

Onorato anche BB King (scomparso anche lui l’anno scorso), da un trio d’eccezione formato da Chris Stapleton, Gary Clark Jr e Bonnie Raitt. Un ricordo è andato anche a Michael Jackson, che 35 anni fa vinceva il suo primo Grammy. Sul palco si è esibito anche Kendrick Lamar, che ha regalato una performance molto polemica e politica centrata sui problemi degli afroamericani, presentandosi con le canzoni “All Right” e “Blacker The Berry” vestito da galeotto in catene. E poi Kerry Underwood e Sam Hunt, Andra Day e Ellie Goulding, in un soave duetto. Adele, la cui performance è stata rovinata da problemi tecnici, Justin Bieber, in coppia con i dj Skrillex e Diplo. Spazio anche per una performance molto rock della band di Johnny Depp, Joe Perry e Alice Cooper, gli Hollywood Vampires. E poi Beyonce, Pitbull e tanti altri, per quella che giustamente viene considerata la serata della musica per eccellenza.

CHI HA VINTO I GRAMMY 2016 – La gara è importante, ma ai Grammy Awards conta soprattutto lo spettacolo, e nella 58/a edizione, andata in scena ieri sera allo Staples Center di Los Angeles, non è certo mancato. Duetti originali, tributi emozionanti, performance eccezionali, polemiche, messaggi politici e, per quanto riguarda i premi, una distribuzione equalitaria, che ha visto accontentati tutti i grandi protagonisti. Kendrick Lamar, arrivato con undici nomination, ha vinto cinque grammofoni, sbancando in quasi tutte le categorie rap con il suo album “To Pimp a Butterfly”. Ed Sheeran ha vinto il premio per la migliore canzone, con “Thinking Out Loud”. Taylor Swift quello per il migliore album dell’anno, con “1989”, diventando l’unica donna ad avere vinto due volte in questa categoria. A Mark Ronson e Bruno Mars è andato il premio più ambito, quello per il migliore disco dell’anno, per la loro “Uptown Funk”, che ha vinto anche il premio per il best pop duo.

Grammy Awards (1)

Tra gli altri trionfatori dei Grammy 2016, Meghan Trainor, che ha vinto il grammofono d’oro come migliore artista emergente. Il premio per il migliore disco da discoteca è andato a Justin Bibier, Skrillex e Duplo per “Where Are You Now”. I due dj che accompagnano Bieber hanno anche vinto per il migliore album dance/elettronico. Migliore performance Rock è stata giudicata quella degli Alabama Shakes, con “Don’t Wanna Fight”, che ha vinto anche come migliore canzone rock. Sono stati i Muse, invece, a vincere per il migliore album rock, con “Drones”.

LA FRECCIATINA DI TAYLOR SWIFT A KAYNE WEST – Non è mancata anche una polemica. Taylor Swift, al momento di accettare il premio per il migliore album, ha lanciato una frecciata a Kanye West: “Come prima donna ad avere vinto l’album dell’anno per due volte, ho un messaggio per tutte le giovani. Ci sarà gente che vorrà appropriarsi del vostro successo, ostacolarvi, prendere il merito di cose che fate voi o della vostra fama. Concentratevi sul lavoro, non lasciate vincere questa gente. Un giorno, quando sarete arrivate dove volete, vi guarderete intorno e vedrete che le persone che contano sono le altre”. Una chiara frecciata al rapper, che ha scritto in una sua canzone ‘sento che io e Taylor potremmo ancora fare sesso. Ho reso quella puttana famosa”.

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La risposta della Taylor è arrivata in mondovisione, mentre teneva il grammofono d’oro dei record in mano.

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Autore: Noemi Usai

Sono nata a Roma ho 21 anni e studio canto. E collaboro a Superstarz!

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