Alessia Marcuzzi racconta di quella volta che vide un Ufo

Aveva quattro anni ed era al mare con la bisnonna. Poi nella vita la Marcuzzi un alieno lo incontrò veramente. Si chiamava David Bowie

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Alessia Marcuzzi si fa intervistare dal Fatto Quotidiano. La showgirl racconta la sua esperienza come conduttrice dell’Isola dei Famosi e del Grande Fratello, spiega come i suoi genitori hanno reagito al calendario in cui appariva nuda, ricorda i suoi primi provini. E parla anche di un aneddoto che già qualche anno fa aveva raccontato a Valerio Palmieri di Chi. La piccola Alessia a quattro anni pensava di aver visto gli alieni.

“Non mi serve lo psicanalista per capire come sono fatta, lo so già”. La frase è sua.
Ho provato, mi sono annoiata a morte, ho avuto la sensazione che mi dicessero cose che sapevo benissimo e sul lettino non sono più tornata.I demoni dentro li abbiamo tutti. I miei li conosco e li affronto più o meno serenamente.

Non erano proprio demoni, ma a Valerio Palmieri raccontò che da bambina vide gli alieni.
La mia impressione, a quattro anni, fu proprio quella. Ero con la mia bisnonna al mare e vidi una specie di disco volante attraverso il vetro della finestra. Nonostante un noto ufologo avesse poi riferito di come tra Anzio e Nettuno, a metà degli anni 70, fosse stato segnalato più di un avvistamento, la storia iniziò a essere romanzata e tra amici e familiari nel tempo è diventata una gag. Materia di accanite prese per il culo degli amici, di ipotesi di plagio: “Tuo padre ama l’astronomia,vi siete suggestionati a vicenda”, di irrisione: “Avrai visto un cartone animato”.

Il passaggio all’incontro con il vero alieno della sua vita, David Bowie, è breve:

David Bowie era un cartone animato?
Nel copione de Il Mio Westdi Giovanni Veronesi, Bowie doveva uccidermi. In Garfagnana, ai piedi del set,la gente si era accampata per assistere all’evento. David era gentile, riservato, non dava nessuna confidenza e aveva qualcosa di fisicamente inquietante. Metteva paura.

E lei doveva provare timore per esigenze di scena.
E infatti non feci nessuno sforzo. Sul set c’era anche Harvey Keitel. Fu molto simpatico, si sorbì i miei racconti,le mie incertezze, le mie aspirazioni. Gli dissi che mi sarei voluta iscrivere all’Actors Studio e forse sarebbe anche accaduto se a film finito non avessi incontrato Simone Inzaghi, non mi fossi innamorata e pazza di gioia, pochi mesi dopo non avessi fatto il mio primo figlio.

LA STORIA DI ALESSIA MARCUZZI E GLI UFO La storia che Alessia Marcuzzi ha raccontato al Fatto non si discosta di molto da quello che dichiarò all’epoca a Chi:

«Avevo quattro anni ed ero a Nettuno con la mia bisnonna. Ho visto una specie di meteorite che, quando si è avvicinato alla finestra, sembrava un disco volante» racconta la conduttrice del Grande Fratello. Nessuno, purtroppo, le ha creduto. «I miei genitori pensavano a un delirio, la nonna era troppo vecchia e io troppo piccola per essere creduti. Ma poi un esperto mi ha detto che fra il 1970 e il 1974 ci sono stati altri avvistamenti in quella zona, e io ricordo quell’esperienza come fosse oggi. Le mie amiche dicono che sono stata rapita dagli alieni e anch’io a volte ci penso. In certe situazioni ho l’impressione di venire da un altro pianeta!»

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Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

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