Kesha, lo stupro e Dr Luke: come è andata a finire

Kesha scoppia in lacrime in tribunale: un giudice della Corte d’appello di New York ha deciso che la popstar non potrà rescindere il contratto che la lega alla Sony Music e al suo produttore Dr Luke

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La storia dello stupro di Kesha è diventata di nuovo attuale ieri quando un giudice della Corte d’appello di New York ha deciso che la popstar non potrà rescindere il contratto che la lega alla Sony Music e al suo produttore Dr Luke, che la cantante ha denunciato per abusi sessuali. Kesha alla lettura della sentenza è scoppiata a piangere in tribunale. Dovrà incidere altri sei album inediti con la Sony e non potrà registrare musica indipendente o con altre case discografiche. Secondo il giudice non ci sono gli estremi per violare le leggi che regolano i contratti. La Sony aveva offerto alla popstar di registrare in studio con altri produttori. La cosa più triste è che le richieste di Kesha sono state rifiutate anche perché secondo il giudice la sua denuncia è stata fatta tardivamente e non ci sono prove fisiche che possano dimostrarla.

Molte star come Lady Gaga, ma soprattutto i fan e la gente comune, hanno espresso la loro solidarietà alla cantante con l’hashstag #freekesha:

LA STORIA DELLO STUPRO DI KESHA – La cantante americana Kesha, ha accusato un produttore musicale molto famoso di averla violentata per anni e di aver ripetuto in tutto questo tempo continui abusi verbali e psicologici contro di lei. La popstar, famosa per le hit mondiali Tik Tok, Timber e Die Young, ha accusato il Dr. Luke di averla forzata a fare uso di droghe e alcol per abusare di lei sessualmente mentre lei si disintossicava.

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Dr. Luke a sua volta ha risposto legalmente negando le affermazioni di Kesha e di sua madre, accusandole di diffamazione e violazione di contratto. Ha detto che madre e figlia avrebbero prodotto “accuse false e scioccanti” per concludere il suo contratto con la cantante. “Kesha e sua madre sono impegnate in una campagna di affermazioni oltraggiose contro il Dr Luke, parlando di abuso sessuale, fisico e mentale.” ha detto l’avvocato di Luke, Christine Lepera. Come ha scritto Orange, Kesha ha anche affermato che il produttore l’ha insultata riguardo alla sua bulimia.

 

Guarda il video di Kesha:

COSA DICE L’AVVOCATO DI KESHA? – L’avvocato di Kesha ha detto: “La denuncia di Kesha è un grande sforzo da parte sua, per riprendere in mano la sua carriera musicale, la sua libertà personale, dopo aver sofferto per dieci anni vittima di una manipolazione mentale, emozionale e essendo stata violentata sessualmente dal Dr. Luke”. La cantante ha chiesto il risarcimento danni e la fine del contratto con il Dr Luke con cui è legata contrattualmente da quando aveva diciotto anni. Il Dr Luke, di quarantuno anni, ha lavorato anche con Britney Spears, Katy Perry, Nicki Minaj e Rihanna. Ha anche prodotto e scritto insieme a lei, Wrecking Ball di Miley Cyrus.

 

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KESHA CI HA SCRITTO ANCHE UNA CANZONE? – Secondo Jezebel, Kesha avrebbe scritto una canzone sulla violenza e il rapporto patologico del suo produttore. Infatti alcuni fan pensano che una vecchia canzone “Dancing With The Devil” ovvero Balla con il Diavolo, sarebbe riferita proprio al rapporto con il Dr Luke. I fan si sono sempre battuti afinché la popstar si liberasse del controverso personaggio che la accompagna da anni, proprio perché convinti che la sua influenza fosse estremamente negativa per la loro beniamina.

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Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

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