Silvio Muccino e la storia del fratello Gabriele che picchiava la moglie

Continua la muccineide, la saga familiare più triste e penosa degli anni Zero, con due fratelli che non si parlano da sette anni ma che si accusano pubblicamente nei talk show

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Che tra Gabriele Muccino e suo fratello Silvio da tempo non corra buon sangue è una cosa nota. Gabriele ne aveva parlato l’anno scorso con Daria Bignardi alle Invasioni Barbariche. All’epoca Gabriele spiegava che i due avevano smesso di parlarsi di punto in bianco “senza apparente motivo” intendendo che ad un certo punto Silvio aveva smesso di rivolgere la parola al fratello e che le strade dei due, artistiche e personali, si erano profondamente divise.

GABRIELE MUCCINO: NON SENTO MIO FRATELLO DA SETTE ANNI – In quell’intervista drammatica e per certi versi imbarazzante, il più anziano dei due fratelli spiegava che Silvio aveva tagliato i ponti con molte persone, addirittura con i suoi genitori e che abbia fatto di tutto per non farsi rintracciare. Secondo Gabriele alla base di questo allontanamento c’è anche la scelta del fratello di intraprendere la carriera di regista, cosa che lo avrebbe messo in competizione con lui. Per spiegare il motivo di questo silenzio Gabriele incolpò all’epoca la sceneggiatrice dei film del fratello, la scrittrice Carla Vangelista accusandola di aver sostanzialmente plagiato il fratello trasformandolo in qualcuno di diverso dalla persona che era un tempo “fino a renderlo irriconoscibile“. Per alcune di quelle esternazioni fatte nel 2013 su Twitter Gabriele Muccino a novembre 2015 è stato rinviato a giudizio per diffamazione nei confronti della Vangelista definita sul social “una signora che gestisce, come un ventriloquo, il suo pupazzo“. Qualche giorno fa però Muccino aveva chiesto pubblicamente scusa alla Vangelista:

Con questa lettera che intende essere pubblica, poiché deve rispondere a dichiarazioni che via social network ho scritto e che, quindi, sono diventate di pubblico dominio, voglio chiedere scusa pubblicamente alla Signora Carla Vangelista collaboratrice da molti anni di mio fratello Silvio, a fronte di improprie esternazioni delle mie opinioni, nelle quali le attribuivo la responsabilità dell’allontanamento di Silvio da me e dalla mia famiglia. Esternazioni che hanno plausibilmente intaccato la credibilità e la rispettabilità della signora Vangelista, che del resto conosco appena. Ho avuto un fratello sparito da un giorno all’altro dalla mia vita ed è naturale che abbia distribuito responsabilità ad una persona che sapevo essergli vicina.

La responsabilità di questa sofferenza è da cercare altrove. Mi scuso ancora per l’impulsività che i nuovi social media agevolano molto e soprattutto per inesattezze, insinuazioni e altro di cui sono stato responsabile. Nella viva speranza che le mie scuse verranno accolte, invio un caro saluto.

GABRIELE MUCCINO PICCHIAVA L’EX MOGLIE ELENA MAJONI- In effetti già lo scorso anno Silvio Muccino, sempre alle Invasioni Barbariche (con la Bignardi sempre più Barbara D’Urso dei radical chic), aveva fatto capire che il problema tra lui e suo fratello non era dovuto a divergenze artistiche o dal fatto di essere stato plagiato quanto piuttosto dal modo in cui la sua famiglia aveva reagito di fronte ad un fatto gravissimo avvenuto nella famiglia Muccino. Fatto dal qualche Silvio aveva voluto prendere le distanze ma che fu costretto a tacere. Ieri a L’Arena di Giletti Silvio è tornato sulla questione rivelando che il motivo del suo allontanamento volontario dalla famiglia: Gabriele picchiava la ex-moglie Elena Majoni in particolare il giovane fratello ricorda un episodio che ha visto come protagonista Elena:

Un’estate eravamo nella casa di campagna di Gabriele. Lui era innervosito e andò in camera da Elena. Quando mi avvicinai alla porta vidi lei uscire con una mano sull’orecchio e le lacrime agli occhi. Non sentiva più niente: uno schiaffo le aveva perforato un timpano e ha dovuto subire una timpano-plastica per riacquisirlo in parte

Silvio avrebbe voluto denunciare gli episodi di violenza ma davanti ai giudici scelse di non farlo, per salvare la famiglia. E così Silvio ha mentito dinnanzi al PM, un gesto che non si è mai perdonato. Per la verità la storia era venuta fuori già nel 2013, quando esplose il caso “plagio” dopo le dichiarazioni rese da Gabriele a mezzo Twitter Silvio disse in un’intervista ad Alessandra Menzani:

Anni fa questo scempio si compiva ai danni di un’altra donna, l’ex moglie di Gabriele. Io allora, in nome della mia famiglia, non la difesi abbastanza. Non me lo sono mai perdonato. Oggi le chiedo scusa. Oggi che il logoro e deresponsabilizzante copione familiare del “plagio” è messo in scena ai danni di Carla Vangelista, rivivo tutte le dinamiche di perversi meccanismi familiari.

In quella stessa intervista Silvio rivelò che quando il matrimonio tra il Fratello e la Majoni naufragò lui disse di “essere stato plagiato dalla ex-moglie”.

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Ieri, quasi in concomitanza con le dichiarazioni del fratello, Gabriele ha postato su Twitter (di nuovo!) una gif che sembra lasciare pochi margini d’interpretazione.

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Probabilmente la faida tra i due fratelli è destinata a durare ancora per parecchio tempo.

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