Giacobbe Fragomeni: il discorso sulla droga che commuove tutti all’Isola

Fragomeni racconta le botte del padre alla mamma e alle sorelle, la morte della sorella per overdose e la sua caduta nella droga. Seguita dalla risalita grazie alla boxe

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Giacobbe Fragomeni ieri all’Isola ha raccontato in un confessionale la sua infanzia e la sua adolescenza segnata dalla violenza in famiglia e dalla droga: “non sono stato un bambino come tutti gli altri, tranquillo, sereno. Violenze domestiche, carabinieri, ambulanza…” Guardiamo il video:

Giacobbe Fragomeni: il discorso sulla droga che commuove tutti all’Isola

Giacobbe Fragomeni: il discorso sulla droga che… di superstarz_com

GIACOBBE FRAGOMENI RACCONTA QUANDO ERA UN DROGATO ALL’ISOLA E COMMUOVE TUTTI – Fragomeni continua: “Ero sempre con il pensiero che mio padre tornasse a casa ubriaco, magari andava a giocare, perdeva stava via tutta la notte, magari stava tutta la notte in carcere, mia madre non stava zitta, gli rompeva le scatole… botte, cose che si spaccavano…a scuola quando passavano le ambulanze, le sirene e io stavo sempre in ansia, avevo una paura fottuta di mio padre che picchiava sempre mia madre e le mie sorelle”. Il pugile poi racconta la morte della sorella, di overdose. Spiega che era legatissimo a lei e che per questo ha iniziato a farsi di eroina e di qualsiasi tipo di droga. “Per sfuggire sempre da questa ansia che avevo dentro di me, per il fatto che io avevo paura perché pensavo che era colpa mia che ero piccolino che mio padre facesse tutte queste cose qua”. Poi il racconto di come è uscito dalla droga grazie alla boxe: “La boxe mi ha fatto autodisciplinare perché essendo uno sport singolo fa sì che tu se sbagli in allenamento sbagli sul ring, quindi se sbagli sbagli anche nella vita”. Fragomeni poi spiega di essere un uomo sereno e dedica un tenerissimo saluto alla figlia:

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GIACOBBE FRAGOMENI: CHI È IL PUGILE CHE HA COMMOSSO TUTTI ALL’ISOLA CAMPIONE EUROPEO DILETTANTI E CAMPIONE DEL MONDO WBC – La carriera di Fragomeni nel pugilato è iniziata a 21 anni (ora ne ha 46). Nel 1993 entrò a far parte della Nazionale di boxe con la quale partecipò ai Mondiali del 1997 dove vinse la medaglia di bronzo e agli Europei del 1998 dove conquistò la medaglia d’oro. Nel 2008 Fragomeni a trentanove anni si è laureato campione del Mondo WBC nella categoria dei pesi massimi leggeri. Ma la boxe per Giacobbe non è solo uno sport, è la vita visto che proprio grazie al pugilato è riuscito a liberarsi dalle cattive compagnie che frequentava in gioventù (calabrese di origine è nato e cresciuto nella periferia milanese) e soprattutto dalla tossicodipendenza. Come raccontava a Repubblica qualche anno fa :

La boxe mi ha salvato, mi ha tolto dalla strada, la mia redenzione è stata la palestra. L’ho deciso io: ho scelto di cambiare. Ho avuto la forza di uscire da un mondo in cui molti non ce l’hanno fatta a salvarsi: persone che conoscevo sono morte. Di overdose, suicide in carcere per la vergogna

UNA GIOVINEZZA DIFFICILE SALVATA DALLA BOXE – Nella vita “Giaco” ha fatto tutti i lavori che gli consentivano di potersi allenare, niente di glamour: asfaltatore, aiuto cuoco, buttafuori. Qualche anno fa Fragomeni era anche stato testimonial di una campagna contro la droga problema che conosce purtroppo molto da vicino (sua sorella è morta di AIDS a causa dell’eroina), in un’intervista alla Gazzetta dello Sport aveva dichiarato che era stato proprio lo sport ad avergli dato la forza per uscirne:

Perché ne parlo? Perché è giusto sapere da dove si viene. Ne ho presa talmente tanta da piccolo quando pesavo 120 chili, ne ho fatto tanto uso che adesso mi fa schifo, non ne voglio sentire neanche l’odore, mi irrita e mi spaventa. Lo sport mi ha aiutato tanto, mi ha dato tutta la forza per uscire. Salendo sul ring mi sono preso la responsabilità: a botte fai tu, non gli amici. Devi dedicarti anima e corpo. La boxe mi ha aiutato a diventare uomo e a uscire dalla droga

Un uomo vero insomma, che nella vita ha tanto vinto quanto perso, perché questa è la boxe, ma che sa che non i conti non si fanno prima del gong. Cosa farà Fragomeni all’Isola tra tante personalità di plastica? Non resta che vedere se sarà inserito nel cast. Non sarà però il primo pugile a naufragare sull’Isola, lo scorso anno c’era infatti Patrizio Oliva, che però aveva dovuto abbandonare (ma non gettare la spugna) alla seconda puntata dopo essere stato eliminato al televoto.

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Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

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