Che fine ha fatto Murtaza Ahmadi?

Il bambino fotografato con una maglia di Messi fatta con una busta di plastica ha ricevuto la vera maglietta del suo idolo ma il padre ha deciso di trasferire la famiglia in Pakistan dopo alcune telefonate minatorie

Murtaza Ahmadi leo messi maglietta - 1

Murtaza Ahmadi è il bambino afghano diventato famoso sull’Interwebs perché il fratello aveva condiviso su Facebook una sua foto mentre indossava una maglietta dell’Argentina di Leo Messi fatta con una busta di plastica per la spesa. La storia di questo tenace e piccolo giocatore come da migliore tradizione ha commosso il Web.

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IL MESSI DELLA BUSTA DELLA SPESA – Per quegli strani giri del destino Murtaza è riuscito ad ottenere una vera maglietta di Messi, con tanto di autografo. Potere dell’Internet che dopo alcune settimane dalla pubblicazione della foto era riuscito a rintracciare prima il fratello e poi la famiglia del bambino. Murtaza infatti vive in una zona remota dell’Afghanistan e non è stato per niente facile raggiungerlo.

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Tutto è bene quel che finisce bene? Non proprio, pare infatti che il clamore mediatico suscitato dal caso del “piccolo Leo Messi” con la maglietta fatta con un sacchetto della spesa che è riuscito a ricevere l’attenzione del suo idolo abbia dovuto scappare dal suo Paese. Secondo quanto riportano alcuni giornali la famiglia di Murtaza avrebbe ricevuto numerose minacce e il padre, temendo che il bambino potesse essere rapito, ha deciso di trasferire la famiglia nel vicino e relativamente più tranquillo Pakistan, a Qetta. E l’incontro con Messi? Il bambino spera ovviamente di poter ancora incontrare il suo idolo ma non è dato di sapere quando e se l’incontro avrà luogo. Ma il vero sogno di Murtaza è quello di potersi trasferire in Spagna e “studiare” da calciatore per diventare una superstar del pallone proprio come Messi. Insomma, tutti i bambini hanno gli stessi sogni.

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