La storia del bambino che si fa un selfie con la “spogliarellista”

È più divertente il vero degrado o fa più ridere il finto degrado umano spacciato per vero? La foto che sta facendo il giro dei Facebook italici fa parte della seconda categoria

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Una foto in questi giorni sta commuovendo la Rete come solo l’amore di un padre per il figlio che condivide le sue stesse passioni può fare. L’immagine in questione ha riscaldato i cuori di molti pastori dell’Internet per il suo alto tasso di ignoranza pecoreccia. La foto ritrae infatti un ragazzino mentre si scatta un selfie assieme ad una procace signorina vestita con un elegante e sobrio completino fatto con le reti da pesca dei pescatori.

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QUELLA BUTTANAZZA DELLA SPOGLIARELLISTA A GALLIPOLI – Un’allegro pomeriggio in compagnia di papone, come si legge nella didascalia che accompagna l’immagine l’orgoglioso padre scrive: “Io che guardo mio figlio mentre fa la foto con quella buttanazza della spogliarellista a Gallipoli… Sono orgoglioso di te piccolo mio! Sei tutto papá“. Ma ovviamente le cose non stanno così, e nonostante in molti si siano spesi per dichiarare il signor Massimo Masotti padre dell’anno mentre altre hanno detto scandalizzate che “così non si fa” perché è un comportamento altamente diseducativo ci sentiamo in dovere di stabilire una provvisoria verità dei fatti. Il signor Masotti infatti, come è possibile capire guardando il suo profilo, è un fake e nemmeno uno di quelli che ti fanno dubitare per qualche istante che non lo sia. La foto è vera ma – come spesso accade nei film – i nomi dei protagonisti sono stati cambiati per tutelare il loro diritto alla riservatezza. Anche perché quell’omone pelato che dovrebbe essere il padre del bambino sembra essere a tutti gli effetti una qualche specie di addetto alla sicurezza (come si può forse evincere dal tesserino).

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Nel frattempo Masotti si diverte a stare al gioco, e dopo essersi prevedibilmente lamentato e sorpreso dell’improvvisa notorietà ottenuta sull’Interwebs spiega il motivo per cui non c’è alcun motivo per scandalizzarsi della foto con il “piccolo Carmelo”. Il quale a dispetto delle critiche dei benpensanti sta crescendo forte e sano, e con un naturale amore per  il sesso femminile. Meglio di così, per un bambino, c’è solo una trollata. E il signor Masotti e gli amici suoi di degradoland/favelas probabilmente sono contenti così.

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