La prima band acquatica che suona e canta completamente sotto l’acqua

Come si può cantare sott’acqua? Il segreto è non fare bolle ed è incredibilmente difficile ma dopo dieci anni di esercizio e sforzi, Laila Skovmand ha imparato come fare. Il primo esperimento di Skovmand consisteva

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Come si può cantare sott’acqua? Il segreto è non fare bolle ed è incredibilmente difficile ma dopo dieci anni di esercizio e sforzi, Laila Skovmand ha imparato come fare. Il primo esperimento di Skovmand consisteva nell’immergere la bocca in una boccia riempita d’acqua e cercare di produrre un vibrato. Durante un viaggio poi ha avuto la possibilità di provare a cantare sott’acqua ma produceva troppe bolle che modificavano il suono. Per risolvere il problema, Skovmand, ha sviluppato una tecnica in cui crea una bolla d’acqua nella sua bocca e canta attraverso quella sotto l’acqua risalendo circa ogni minuto per prendere fiato e ricreare una nuova bolla. “C’è un’altra tecnica in cui alterno il canto tra il respiro e l’espirazione, ma è difficile da controllare”. Con la poca quantità d’aria dentro una bolla può produrre solo note corte e le note alte tendono a suonare meglio di quelle basse che escono più nasali. Skovmand ha lavorato per creare strumenti che potessero essere suonati sott’acqua insieme a Andy Cavatorta. Il rotacorda, ispirato ad una tradizionale hurdy-gurdy ha sei corde e può essere suonata come una chitarra, muovendo le dita sulle corde si modifica il suono. Il secondo strumento, chiamato crystallophone, è una versione modificata dell’armonica di vetro di Benjamin Franklin. È fatta di bocce e viene suonata con le dita creando un suono simile a quello del violino. Il risultato di questa band acquatica potete sentirlo qui sotto nel video pubblicato da Neatorama.

Guarda il video della prima band acquatica:

Autore: Noemi Usai

Sono nata a Roma ho 21 anni e studio canto. E collaboro a Superstarz!

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