La nuova sfida incendiaria che viene dalla Cina

Gioventù bruciata, il ritorno. La moda dell’Internet che più ha contribuito alla selezione della specie fa capolino anche nel 2016, e si digievolve

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Adolescenti e fiamme libere, una combinazione esplosiva soprattutto in presenza di una telecamera. Un paio di anni fa l’Internet aveva fatto la conoscenza con un nuovo sistema di selezione della specie: il fire challenge. Nato sull’onda del successo dell’Ice Bucket Challenge il Fire Challenge era la sua versione per idioti. Il gioco era semplice: darsi fuoco. Non stiamo parlando del servizio parodia di Lucignolo che ci parlava della moda giovanile di darsi fuoco alle dita dei piedi ma di una vero e proprio fenomeno virale dell’idiozia.

VITE BRUCIATE PER IL LOL – A quanto pare la febbre del Fire Challenge continua a bruciare, qualche giorno fa un ragazzino di dodici anni di New York è stato ricoverato con ustioni di terzo grado sul 40% del corpo per aver tentato di prendere parte alla sfida globale (che a quanto riferiscono alcune cronache italiane forse risale a ben prima del 2014).  La pagina Facebook Shangailist ha pubblicato oggi un video che sembra quasi uno spinoff del Fire Challenge. La  “nuova moda” in arrivo da Oriente (il video è stato inizialmente condiviso tramite la App cinese Miaopai) è stata inventata dallo stesso vlogger che ha portato in auge il corn drill challenge. La sfida questa volta consiste nell’accendersi una sigaretta dandosi fuoco alle dita. Nemmeno a lui il trucchetto riesce bene infatti si dà fuoco.

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Nel video si vede un ragazzo che prima si accende una sigaretta dopo essersi dato fuoco alle dita e poi – in un classico della comicità – si dà fuoco alle parti basse. Proprio come il suo eroe.  Che abbia frainteso il senso della sfida? Provvidenziale l’intervento di un suo amico che per domare l’incendio ha pensato bene di prenderlo a calci e pugni nelle palle. Ai più anziani non sarà sfuggita la citazione da questo episodio

 

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mentre i commentatori hanno notato anche il riferimento al cinema asiatico, ovvero a questa scena di A Chinese Odyssey Part 1: Pandora’s Box

Possibile che il nostro eroe non fosse altro che un navigato citazionista? A quanto pare l’Internet è pieno di gente che si da fuoco ai pantaloni e poi si fa prendere a calci. Ma gli adolescenti di oggi hanno trovato anche maniere più creative di darsi fuoco. Come cantava Neil Young: It’s better to burn out than to fade away e qualcuno a quanto pare l’ha preso alla lettera.

Un commento per “La nuova sfida incendiaria che viene dalla Cina”

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