Gli insulti dei fan di Gomorra a Fabio de Caro

I fan della serie Sky scatenati contro Fabio de Caro, in arte Malammore, che nell’ultima puntata ha superato sé stesso con un’interpretazione da brividi. ATTENZIONE SPOILER

malammore gomorra 2 fabio de caro - 1

Se dovete ancora vedere il finale della seconda stagione di Gomorra fermatevi qui. Perché questo articolo sarà inevitabilmente pieno zeppo di spoiler. Qualcosa è successo dopo la messa in onda delle ultime puntate di Gomorra al punto che Fabio de Caro, l’attore che interpreta (vuol dire che non è lui) il personaggio di Malammore, il braccio destro di Don Pietro Savastano è dovuto intervenire con un video su Facebook per spiegare la differenza.

I BAMBINI NON SI TOCCANO – Il punto è che nell’ultimo episodio di questa seconda stagione Malammore ha l’ingrato compito di uccidere Maria Rita, la figlia dell’Immortale. Lo fa dopo aver baciato il crocefisso con uno sguardo che dice tutto, forse troppo. Nella sequenza non si vede la bambina, si vede solo Malammore puntare l’arma all’interno della macchina e premere il grilletto.

malammore gomorra 2 - 1

BAM. Subito sulle varie pagine e profili degli attori della serie sono partiti gli insulti all’indirizzo di quell’infame di Malammore, perché i bambini non si toccano, e pure di de Caro. Qualcuno infatti non ha capito la differenza – non troppo sottile per la verità – tra un personaggio e l’attore che lo interpreta. Quindi tra un “io avrei preferito che la bambina fosse morta in un incidente stradale invece che così” e altre analisi sul pericolo che ora i giovani si mettano ad emulare Malammore e vadano a sparare ai bambini il popolo dei fan di Gomorra si è riversato sul profilo di de Caro. Il problema è anche che così si è buttata altra merda su Napoli e per questo si devono ringraziare Roberto Saviano e il regista della serie Stefano Sollima

malammore gomorra 2 - 8

Ci sono poi quelli a cui non va bene che abbia baciato la croce, quelli che si lamentano che in questo modo si invitano le giovani generazioni a compiere simili atti criminali e quelli che pur lodando l’obbedienza di Malammore dicono che certe cose non si fanno proprio.

SuperstarzGallery clicca per ingrandire le immagini

A difesa di de Caro è dovuto intervenire anche Salvatore Esposito (che nella serie intepreta Genny Savastano) che ha provato a spiegare ai fan al differenza tra fantasia e realtà

 

salvatore esposito gomorra malammore - 1

E il primo commento è di uno che lo insulta perché sta difendendo colui che gli ha dato l’ordine di uccidere una bambina

fabio de caro gomorra - 1

Altrove si preferisce difendere la mafia e la camorra, note per non ammazzare i bambini.

fabio de caro gomorra - 3 genny savastano

 

Peccato che però non sia così, visto che il report della Fondazione Polis dal titolo La strage degli innocenti ha rivelato come la Camorra non si faccia troppi problemi a uccidere i bambini: “ne sono stati uccisi 36 in Campania prima del compimento della maggiore età. Venticinque vittime avevano un’età compresa tra 0 e 12 anni; le restanti 11 arrivavano a malapena a 18 anni“. E forse serve ricordare la barbara uccisione di Giuseppe Di Matteo: rapito, strangolato e sciolto nell’acido solo per il fatto di essere figlio di un pentito. Succedeva vent’anni fa, non è che solo negli ultimi tempi la mafia e la camorra hanno iniziato a non rispettare il “codice d’onore” dei criminali.

malammore gomorra 2 - 2

Ma il problema ovviamente è una fiction che parla di queste cose. Il problema sono i genitori a cui piglia “un colpo al cuore” perché vedono una creatura ammazzata così in televisione. Così non si fa, certe cose non devono essere dette o raccontate nemmeno per scherzo!1 Forse il problema sono quelli che non capiscono che Gomorra è un’opera di fantasia (quindi nessuno è stato ucciso davvero!1) che prende spunto dalla realtà quotidiana. Se la realtà è quella c’è poco da prendersela con gli attori, gli sceneggiatori o il regista.

0 commenti per “Gli insulti dei fan di Gomorra a Fabio de Caro”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rubriche