L’incredibile odissea aerea di Dj Francesco

Francesco Facchinetti riesce nell’impossibile: imbarcarsi su un volo per Amsterdam con un biglietto Roma-Milano. E se ne accorge quando ormai l’aereo stava atterrando in Olanda.

francesco facchinetti amsterdam aereo - 2

Francesco Facchinetti qualche tempo fa era il Capitano Uncino e guidava il suo vascello pirata in lungo e in largo a colpi di bacino. Quando uno è Capitano però non è che si limita alle imbarcazioni. Ieri il figlio dei Pooh è incappato in una divertente disavventura aerea che, ovviamente, ha raccontato su Facebook per fare il simpatico. Ma è possibile che uno alla sua età riesca a sbagliare volo in modo così clamoroso? Ma soprattutto, com’è possibile che nessuno si sia accorto di nulla?

francesco facchinetti amsterdam aereo - 1

 

VOLARE, OH OH- Cosa è successo? Ce lo racconta lui stesso in un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook. Il nostro eroe doveva imbarcarsi a Roma in direzione Milano per recarsi all’evento di presentazione dei palinsesti de La 7 dove presenterà Miss Italia. Qualcosa però non è andato come previsto perché Facchinetti si è imbarcato su un aereo KLM senza farsi troppe domande perché spesso accade che Alitalia utilizzi i vettori KLM in quanto partner in Sky Team. Non si è fatto nessuna domanda quando il Capitano, prima della partenza, ha accolto a bordo i viaggiatori annunciando la direzione del volo e l’orario previsto di arrivo. E a quanto pare nessuno le ha fatte a lui che si è accorto di essere arrivato ad Amsterdam alle otto di sera. L’errore di Facchinetti è banale, si è imbarcato al gate sbagliato (a quanto pare erano vicini). Qualcosa che forse sarebbe potuto succedere a mia nonna, poco avvezza a volare. Ma è incredibile come sia stato possibile che nessuno, tra assistenti di volo e personale addetto al controllo dei biglietti si sia accorto che Dj Francesco si stava imbarcando sull’aereo sbagliato.

Nella vita mi è successo di tutto, ma nulla è minimante vicino a quello che mi è appena accaduto.
Ore 16 e 55, sono a Roma Fiumicino e mi devo imbarcare dal GATE B12 per andare a Milano. Devo arrivare il prima possibile perché ho un evento e la presentazione dei palinsesti de La7 (il 10 Settembre presenterò Miss Italia). Mi avvicino al Gate e do il biglietto e la patente all’incaricata vestita con la nuova divisa Alitalia. Lei mi guarda e mi dice che non posso partire con la patente. Io le rispondo che è da anni che uso la patente però ho anche la carta di identità e quindi non c’è problema (poi capirò perché mi ha chiesto la carta di identità). Percorro il finger che mi porta all’aeroplano e entro nel velivolo. Appena arrivato mi accorgo che non è Alitalia ma KLM, la compagnia di bandiera olandese. Nella mia testa penso che sarà un volo in collaborazione, come accade sempre. A quel punto mi siedo, apro il Mac e rispondo ad un po’ di mail. Poi inizio a ronfare e mi sveglio appena la vocina dice che stiamo atterrando. Guardo l’orologio e sono le 20 e mi dico che non è possibile che ci abbia messo così tanto. Poi guardo fuori dal finestrino e vedo il mare. IL MAREEEEE. Il MAREEEEEEEEE!!!!! A Milano non c’è il mareeeeee!!! La sensazione è questa: SONO DENTRO LOST. Non so dove sono. Passo 10 minuti completante fermo, immobile. Poi mi riprendo e chiedo a quello di fianco dove sono. Lui mi guarda come se fossi un matto e mi risponde: “AMSTERDAM”. AMSTERDAMMMMM???????? Sono ad Asterdammmmmmmmmmm e dovevo andare a Milano. L’aereo atterra, mi squilla il telefono ed è mia moglie che mi insulta in 5 lingue. Poi mi chiama il mio assistente Carlo che è alla Polizia perché pensava che mi fosse successo qualcosa. Ora sono con gli aeratori di KLM che, nonostante non sia colpa loro, stanno cercando di farmi ripartire per Milano. Io mi sento ancora dentro un film. Sembra impossibile che sia accaduto tutto questo, ma è accaduto! Mia moglie che pensa che sia andato a fare il balordo ad Amsterdam, rende il tutto ancora più folle. Chiedo scusa alle persone che mi aspettavano a Milano per gli appuntamenti di lavoro che avevo, ma quando ci sono di mezzo io TUTTO PUÒ SUCCEDERE😃.
Ps Nella foto io con il biglietto MAGICO che doveva andare a Milano ed invece è atterrato ad AMSTERDAM

Del resto generalmente quando ci si imbarca il biglietto viene controllato molte volte, proprio per evitare errori del genere. Senza contare che il biglietto viene passato al lettore di codice a barre e che quindi è un computer a dire se il passeggero si può imbarcare o meno (il biglietto potrebbe benissimo essere falso altrimenti). Ma Francesco Facchinetti è così, càpitano tutte a lui. Un po’ come al protagonista di Mamma ho perso l’aereo.

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