Chi sono le 5 vittime italiane della strage di Nizza

E’ salito a cinque il bilancio delle vittime italiane della strage di Nizza: nel corso della notte, informa la Farnesina, le autorità francesi hanno formalizzato l’avvenuto riconoscimento di ulteriori quattro connazionali. Si tratta di

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E’ salito a cinque il bilancio delle vittime italiane della strage di Nizza: nel corso della notte, informa la Farnesina, le autorità francesi hanno formalizzato l’avvenuto riconoscimento di ulteriori quattro connazionali. Si tratta di Carla Gaveglio, Maria Grazia Ascoli, Gianna Muset e Angelo D’Agostino. A questi nomi si aggiunge quello del novantenne milanese Mario Casati, che era stato riconosciuto ieri sera. Carla Gaveglio, 47 anni, era di Piasco, provincia di Cuneo. Il marito Pietro Massardi, 55 anni, si e’ salvato, cosi’ come la figlia Matilde, 14 anni. Maria Grazia Ascoli, 79enne di Milano, era scomparsa insieme a Mario Casati (90enne identificato ieri) e alla coppia di Voghera (Pavia), Angelo D’Agostino, 71 anni e Gianna Muset, 69.

LE 5 VITTIME ITALIANE DELLA STRAGE DI NIZZA – L’identificazione è stata formalizzata dalle autorità francesi e comunicata alla Farnesina. Le famiglie sono state informate e stanno ricevendo tutta la necessaria assistenza da parte del personale del nostro Consolato e dell`Unità di Crisi. Il ministro Gentiloni e la Farnesina, in una nota, hanno espresso vicinanza e solidarietà ai famigliari e agli amici delle vittime del barbaro attentato. Maria Grazia Ascoli si trovava sulla Promenade des Anglais con Casati, con gli amici Angelo D’Agostino e Gianna Muset. I quattro stavano guardando i fuochi d’artificio pochi minuti prima di essere falciati dalla furia omicida di Bouhlel. Carla Gaveglio, invece, era con la figlia, che l’ha vista per l’ultima volta mentre veniva caricata – cosciente – su un’ambulanza. Da quel momento di lei non si avevano notizie e il suo nome era stato inserito nella lista dei dispersi. La figlia quattordicenne è ricoverata all’ospedale Pasteur di Nizza. Fra le vittime risulta anche un italo-americano, il 20enne Nicolas Leslie. Il giovane era nato a Milano ma viveva stabilmente negli Stati uniti.

LE VITTIME ITALIANE DELLA STRAGE DI NIZZA: CARLA GAVEGLIO
– Tra le tante persone ancora in angoscia per la sorte dei loro parenti, fino al riconoscimento c’era Pietro Massardi, 55 anni, marito disperato di Carla Gaveglio, 48 anni, di Piasco (Cuneo), ‘dispersa’ da giovedì sera dopo essere rimasta ferita nel massacro sul lungomare di Nizza. Dopo quasi 72 ore di ricerche, domande e suppliche, non era riuscito a trovarla: in nessun elenco, in nessun luogo. E ora purtroppo può dare la risposta che vorrebbe alla figlia quattordicenne, in ospedale e sotto choc, che da venerdì gli chiede: “L’hai trovata la mamma?”. “Ho visto mentre caricavano la mamma su un’ambulanza”, ha detto la ragazza. Non sembrava ferita gravemente – questa almeno sarebbe stata la sua impressione e quella delle amiche che erano con loro sulla Promenade des Anglais – ma non è da escludere che le immagini possano essersi mischiate, le persone confuse in quei momenti di terrore. “Di mia moglie – raccontava Massardi al telefono – non so nulla. Nessuno ci dice dove siano le persone non ancora identificate. Mia figlia ha detto di avere visto Carla in stato semi-vigile. Non parlava e aveva problemi alle gambe e al bacino, non abbiamo idea di dove sia stata portata. Non aveva con sé documenti e neppure il cellulare perché nell’attentato aveva perso la borsa. Abbiamo consegnato delle sue fotografie all’Unità di crisi – conclude Pietro Massardi – ma finora non ci è stata fornita nessuna informazione”.

LE VITTIME ITALIANE DELLA STRAGE DI NIZZA: ANGELO D’AGOSTINO E GIANNA MUSET – Angelo D’Agostino, 71 anni, e la moglie Gianna Muset, di 68, Originari di Voghera (Pavia), erano a Nizza per festeggiare la pensione dell’uomo, ma dalla sera della strage il figlio Massimiliano non ha avuto più loro notizie. Alcuni familiari di Angelo D’Agostino e di Gianna Muset erano partiti per Nizza alla loro ricerca. Eliano D’Agostino, uno dei due figli della coppia spiegava: “Andranno a Nizza mio fratello Massimiliano, mia cognata e mia moglie Roberta. Sul posto cercheranno direttamente notizie del nostri genitori. La nostra speranza è che siano ancora vivi e, al limite, ricoverati in qualche ospedale”. Angelo D’Agostino era originario della Calabria, sua moglie Gianna del Friuli. In questi giorni si erano recati a Nizza per festeggiare il pensionamento dell’uomo, che sino a poche settimane ha lavorato per l’azienda Ledeen del gruppo Cameron-Grove di Voghera (Pavia). All’interno della ditta si occupava in particolare dei rapporti con i fornitori: un’attività che ha sempre svolto con competenza e professionalità, meritandosi la stima dei colleghi.

LE VITTIME ITALIANE DELLA STRAGE DI NIZZA: MARIO CASATI E MARIA GRAZIA ASCOLI – Come tanti pensionati lombardi anche Mario Casati amava la Costa Azzurra, il luogo del riposo ma anche del divertimento, tanto da averci acquistato un appartamento per andarci il più spesso possibile. E anche quella sera del 14 luglio era lì sulla Promenade des Anglais ad assistere allo spettacolo per la festa nazionale francese. era lì con la sua compagna Maria Grazia Ascoli, detta “Graziella”. Entrambi vedovi, lui, originario di Besana Brianza ma residente a Milano, 90 anni, lei, milanese, 77, si erano conosciuti in tarda età e avevano deciso di stare insieme, anche se ognuno continuava a vivere nella propria casa. “Andavano spesso a Nizza – dicono i familiari – come fanno spesso le coppie in pensione”. Erano insieme ai loro amici, la coppia di Voghera Angelo D’Agostino e Gianni Muset, anch’essi dispersi. E non è difficile immaginare che quando il camion assassino. ha falciato la folla le due coppie fossero insieme. La ricerca di Casati e della compagna era cominciata con annunci sul quotidiano francese “Le Parisien” e sui social network. “Ci avevano contattati quando erano arrivati a Nizza. “Stiamo bene”, ci avevano scritto per sms” -raccontavano i parenti -. Purtroppo da quella sera non abbiamo più avuto notizie”. Silvia Ascoli, la nipote di Graziella Ascoli e in questi giorni aveva lanciato appelli via Facebook e Twitter. Poco dopo la diffusione della notizia dell’ identificazione, l’ ex presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, in un tweet ha ricordato che Casati era il suocero di un suo amico e ha espresso solidarietà alla famiglia.

LE VITTIME ITALIANE DELLA STRAGE DI NIZZA: NICHOLAS LESLIE – E’ uno studente di soli 20 anni la terza vittima italo-americana nella strage di Nizza. Si tratta di Nicolas Leslie, della California. Nicolas studiava ‘Risorse Naturali’ all’università’ di Berkeley ma aveva in programma di proseguire poi gli studi con economia. Come confermato dalla stessa università, il giovane faceva parte di un gruppo di 85 studenti in viaggio di studio in Europa. Nell’attentato in cui sono morte 84 persone per mano di un presunto terrorista che si e’ lanciato contro la folla il 14 luglio, giornata di festa nazionale in Francia, sono rimasti feriti in modo non grave altri tre studenti dello stesso gruppo. Le altre due vittime sono invece, Sean Copeland, 51 anni e il figlio Brodie di 11 anni, originari del Texas. Con la famiglia erano in vacanza nella citta’ francese

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Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

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