Il maresciallo che organizza una finta indagine per non far soffrire i bimbi che non trovano il gattino

Il piccolo Figaro è morto ma Valerio e Flavio non lo sanno. E così il papà si rivolge al maresciallo che…

MARESCIALLO GATTINO

Se la storia dei poliziotti che preparano la pasta al burro per i due vecchietti novantenni malati di solitudine vi ha emozionato, la vicenda del maresciallo buono che organizza una finta indagine per non far soffrire i due bambini che non trovano il loro gattino vi piacerà. Ecco come la racconta il Messaggero:

 

«Maresciallo hanno rapito Figaro, il nostro gattino, i ladri sono entrati di notte nel giardino della nonna e lo hanno preso. Per favore ci aiuti a trovarlo, siamo venuti qui apposta». «Qui» è la caserma dei carabinieri di Balsorano, in Abruzzo, e Figaro è il micio di Flavio e Valerio, gemelli romani di 11 anni in vacanza in un paese vicino. Figaro in realtà è morto per una gastroenterite, così ha detto il veterinario alla nonna dei gemelli, ma loro non lo sanno. Da giorni piangono e si disperano e cercano il gatto nei giardini accanto alla villetta delle vacanze.

Nessuno in casa ha il coraggio di dire ai bambini che Figaro è morto, e allora il padre inventa la storia del rapimento. Lo fa per dare una illusione ai figli di ritrovare il gatto, e spera anche che con il passare dei giorni la ricerca del micio si allenti. Macché, Flavio e Valerio sono intenzionati a ritrovare il loro amico e percorrono per giorni le strade del paese e sussultano ogni volta che intravedono un gatto grigio. «Papà andiamo dai carabinieri» dicono alla fine i gemelli e il padre non può dire di no. Arrivati in caserma l’uomo si allontana dai figli e mette al corrente il maresciallo su tutta la vera storia. Si scusa con il comandante e ammette: «Non sapevo come fare a dire di no». Il maresciallo pensa che questi bambini così ostinati a voler salvare il loro micio in qualche modo vanno aiutati. Li fa sedere nel suo ufficio, si fa descrivere il gatto, i gemelli hanno una sua foto. Il maresciallo la prende e la passa al brigadiere: “Dobbiamo cercare questo gatto, faccia vedere la foto a tutti i carabinieri” dice e il brigadiere, anche lui, sta al gioco e risponde “Sissignore”. Valerio e Flavio ora sono meno tristi, Figaro tornerà a casa. Il padre ringrazia il maresciallo, e si mette in cerca di un altro Figaro.

Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

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