I video delle parodie dei balli di Gianluca Vacchi

Gianluca Vacchi

Gianluca Vacchi è ormai una star del web con i suoi immancabili balli latino americani insieme a Giorgia Gabriele. Il suo stile da cinquantenne lampadato con pantaloncino blu elettrico attillato e capello platino decolorato non può certo passare inosservato e guardando il video qui sotto capirete anche voi di cosa stiamo parlando.

Guarda il video di Gianluca Vacchi:

Ma quando si è così “famosi” si sa, le parodie non possono mancare. Ed arrivano anche dai più famosi, come il comico Pucci. Su Facebook ha pubblicato il video parodia con tanto di parrucca bionda e finto tatuaggio della scritta “resilenza”.

Guarda la parodia di Pucci a Gianluca Vacchi:

Pucci ha sicuramente azzeccato il personaggio e quasi sicuramente lo riproporrà su Italia Uno quando ricomincerà la stagione di Colorado. La sua però non è l’unica parodia che sta girando in rete. Infatti, anche il duo di comici “Sciosciammocca Guzzi” ha reinterpretato i famosi balletti di Gianluca Vacchi.

TUTTO QUELLO CHE VOLEVI SAPERE SU GIANLUCA VACCHI – In occasione del suo 49esimo compleanno il Corriere intervista Gianluca Vacchi, l’eccentrico milionario diventato un fenomeno social grazie ai video dei suoi balli su Instagram e al suo stile inconfondibile che gli è valso l’epiteto di Dan Bilzerian italiano:

Qual è il segreto del suo successo mediatico?
«Sono entrato nella mente dei ragazzi come una figura ispiratrice perché i giovani oggi sono in un vuoto identificativo ed emulativo. Non ho la presunzione di dire che devono identificarsi in me, ma voglio dare degli spunti o quello che può essere il mio contributo al loro percorso formativo. Non sono il tipo da voler creare un low profile stereotipato, che altro non è che codardia o paura di esporsi».
Lei è tutto meno che low profile e di certo non ha paura di esporsi…
«Infatti. Per questo motivo i ragazzi vedono in me qualcosa da seguire, un qualcosa che non ha maschere, che si mostra così come è. Una figura come me fa della trasversalità la sua caratteristica: i giovani di oggi, seguendomi, vedono che faccio cose serie, non mi privo dell’ironia, faccio sport come un ventenne e dico sempre che chi non ride non è una persona seria».
Quanti tatuaggi ha?
«Più di 100: sono tutti strettamente legati al mio percorso di vita e in totale coerenza. Credo che i tatuaggi si soffrano e non si facciano. Possono essere la conclamazione di un dolore, la celebrazione di una gioia: insomma, devono raccontare un vissuto, di conseguenza non ho alcun tatuaggio puramente estetico».
Tra i tanti tatuaggi spicca una scritta, sull’addome e sulla mano: «Resilienza».
«Adesso tutti usano questa parola e mi vanto di essere stato il primo ad averla adottata su larga scala. La Resilienza è un termine che origina da una qualità dei materiali che sono resilinti nella misura in cui sono capaci di prendere dei colpi e di non subire alterazioni nella loro struttura. Ecco, nella psicologia, stringendo al massimo il concetto, la resilienza rappresenta la capacità dell’individuo e dell’animo umano di reagire agli eventi negativi adattandoli a tal punto da poterli trasformare in eventi positivi. Ho ricevuto circa 500 foto di ragazzi e ragazze che si sono tatuati quella parola e me l’hanno dedicata».
L’altra parola che la rappresenta è «Enjoy».
«Per forza. Noi viviamo nella presunzione di eternità e ci dimentichiamo che siamo di passaggio. Durante questo passaggio dobbiamo fruire di tutto quello che la vita ci offre. “Enjoy” significa “Vivete la vita”, “Godete la vita”, “Vivi la vita in tutte le sue sfumature”. Ed è anche il titolo del libro che ho scritto per spiegare me e questa mia filosofia».
Lei si considera un seduttore?
«La seduzione entra in qualsiasi tipo di manifestazione fisica e intellettuale. Devo dire che ho una grande autostima che deriva da un’introspezione fortissima e non posso non considerarmi un seduttore. Sono una persona molto diretta, per questo motivo i giovani mi apprezzano. Sono diretto, ma rispettoso ed educato. Elementi fondamentali nella mia vita».
E ai giovani d’oggi che tecniche di seduzione consiglia?
«Do sempre consigli ai ragazzi. Uno su tutti? Fate un po’ più uso delle buone maniere, dell’educazione — che è l’arma più devastante che esista— e dell’ascolto. Uno per sedurre deve ascoltare».
I giovani impazziscono per il video dei suoi balletti su Instagram. Hanno una media di 5 milioni di visualizzazioni e diventano un tormentone.
«Viviamo in un contesto dove certa gente, in virtù della posizione che occupa, pensa che ballare in discoteca sia una forma discreditante della propria serietà. A me invece diverte perché voglio che passi il messaggio che si può essere persone molto serie anche essendo molto ironici e non prendendosi troppo sul serio».
Ma lei va a lezione di ballo?
«No, ho solo un grande senso del ritmo»
Come fa a mantenere un fisico così a 49 anni?
«Un’ora e mezza di sport tutti i giorni, che sia corsa, palestra, tennis o pilates. Qualsiasi cosa che sia movimento. In aggiunta a una sana alimentazione. Non bevo vino durante i pasti e mi concedo magari un superalcolico la sera quando esco. Tutto questo in modo costante. La costanza è fondamentale».

CHI È GIANLUCA VACCHI – Chi è Gianluca Vacchi? Sicuramente vi sarà capitato di vederlo nei vari video e foto su Instagram di Marco Borriello, Bobo Vieri ed altre very important person del jet set italiano. Vacchi è una specie di Oscar Giannino on steroids, nel senso che è palestratissimo, tatuatissimo e si veste come un dandy. Se volete potrebbe anche essere il figlio dell’eleganza di Philippe Daverio e dell’amore per la gnocca di Dan Bilzerian.

Saturday afternoon fever😄 @jogiorgiajo @ricky_martin #gvlifestyle #mordidita #rickymartin

Un video pubblicato da Gianluca Vacchi (@gianlucavacchi) in data:

Proprio come Bilzerian Vacchi ama le belle donne, le belle case, le belle auto di lusso e tutto quanto sia uno status symbol (quindi pare anche circondarsi di calciatori). Al pari di Bilzerian Vacchi, che però è un po’ più vecchio visto classe 1967, deve gran parte delle sue fortune (economiche) all’attività fondata dallo zio (e non dal padre come erroneamente riferiscono alcuni) Marco negli anni Sessanta. Vacchi infatti è tra i proprietari della IMA di Ozzano (Bologna), società da 5000 dipendenti leader internazionale nella produzione di macchine automatiche nel settore del packaging e del confezionamento. Si tratta di un’azienda da un miliardo di euro di fatturato che è guidata dal cugino di Gianluca, e figlio di Marco, Alberto Vacchi. Una figura importante dell’imprenditoria italiana che di recente ha corso anche per la carica di Presidente di Confindustria. Gianluca siede nel board aziendale con il ruolo di consigliere non esecutivo. L’imprenditore vero, quello di razza, in famiglia è Alberto, ma questo ovviamente non significa che Gianluca non sappia come fare i soldi, e tanto meno che non sappia come divertirsi (la seconda gli viene particolarmente bene del resto). Anche perché quando i soldi li hai già di famiglia è più facile farne altri. E così Gianluca Vacchi ha creato il suo personal brand Gianluca Vacchi Lifestile, e come tutti gli imprenditori dell’Internet (dai fondatori di pagine come Welcome to Favelas e Sesso Droga e Pastorizia fino a Ermes Maiolica) ha creato il suo marchio di magliette: Resilienza. Che è la parola d’ordine del 2015-2016, e qualcuno dovrebbe spiegarmi come fa un miliardario ad essere resiliente, visto che resilienza significa saper affrontare un periodo di difficoltà o saper recuperare dopo un trauma. Sarà che forse anche i ricchi piangono, chissà.

gianluca vacchi - 2

Del resto nel mondo di Vacchi c’è davvero poco tempo per dedicarsi all’impresa di famiglia, meglio concentrarsi su progetti più leggeri e flessibili. E a suo modo anche Gianluca ha saputo conquistarsi una fetta di mercato, quella dell’Internet. Il suo profilo Instagram ha più di un milione di follower. Seguaci appassionati delle sue avventure all’insegna del motto “Enjoy”, goditela, che è anche il titolo del suo libro appena uscito. Un libro definito “una biografia concettuale” dove probabilmente racconta come ha fatto a diventare così com’è per essere fonte d’ispirazioni per gli altri. Regola numero uno: essere nato in una famiglia di imprenditori. Non che Vacchi non abbia mai rischiato di suo, ha fondato (e poi venduto) la Last Minute Tour e nel 2007 era finito (come vittima) nell’inchiesta su Corona perché il buon Fabrizio aveva pensato bene di ricattare l’amico chiedendogli diecimila euro in cambio della promessa di non pubblicare alcune foto che lo ritraevano nudo sulla sua barca.

A lezione da Giotto…Enjoy @miralem_pjanic @marcoborriello #gvlifestyle

Un video pubblicato da Gianluca Vacchi (@gianlucavacchi) in data:

Vacchi, tra le altre doti, ha anche quella di essere uno sportivo. Di recente ha sfidato Bobo Vieri ad un duello a footvolley ad Ibiza il 4 agosto. E il Bomber ha accettato.

Bigstore Formentera ✌🏾️✌🏾✌🏾news

Un video pubblicato da Christian Vieri (@christianvieriofficial) in data:

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Autore: Noemi Usai

Sono nata a Roma ho 21 anni e studio canto. E collaboro a Superstarz!

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