Il parto in una tenda. Rossa

Partorireste mai in casa? Lo trovate rischioso? C’è chi ha deciso di farlo addirittura in una tenda. Una tenda rossa. Quali sono i pericoli?

parto tenda rossa

Partorireste mai in casa? Lo trovate rischioso? C’è chi ha deciso di farlo addirittura in una tenda. Una tenda rossa. Ne parla sulla sua pagina Facebook Mamaste che pubblica anche alcune foto dell’evento:

Ieri 27 agosto 2016 in Tenda Rossa a Monte di Malo (Vi) è nato Michelangelo!!
Accolto con un parto sacro e rispettato, sotto il volo di 3 poiane e con il suono dei tamburi sciamanici, avvolto dalla spiritualità, da tanto amore e bellezza con grande determinazione è venuto tra noi..
Mamma Alessia l’ha accompagnato alla luce stando in piedi aggrappata alla fascia rossa insieme a papà Antonino che cantava per loro..
Grandissima l’emozione e la commozione per tutti noi in un cerchio cerimoniale di sorelle e fratelli uniti per questo momento.
Un sano e sacro ritorno alle radici…
Ora Michelangelo continua il suo passaggio in casa Mamastè collegato ancora alla sorella placenta per rendere rispettato e graduale il suo passaggio qui..
Con grande emozione, gratitudine e felicità annunciamo la sua venuta al mondo!
Congratulazioni Mamma Alessia e Papà Antonino!
Grazie a Mariapia Panizzon e alla terra sacra “Gocce di Rugiada” per l’ospitalità..
Grazie per averci scelto come vostre ostetriche venendo da terre lontane..
Le vostre cicogne Elena Cecchetto ed Elena Bisinella..
❤️❤️❤️
Ps. Sappiamo che arrivano molti commenti poco rispettosi e ci teniamo a dirvi che la prima cosa che a noi sta a cuore è la salute della mamma e del bambino, che le linee guida nazionali sono state rispettate e che la Tenda
Rossa è vicina all’ospedale, il personale ostetrico e pediatrico è formato ed attrezzato per questo..
Tutto è rispettato.

parto tenda rossa

Il post è stato poi rimosso a causa delle segnalazioni:

Il parto in casa raddoppia il rischio di mortalità alla nascita che entro il primo mese è pari a 1,8 bambini su mille, mentre quando si sceglie la nascita a casa raddoppia a 3,9 casi ogni mille nati, e “salgono anche la probabilità di convulsioni, di ventilazione per il bimbo e di trasfusioni per la madre”. Molti commenti al post sottolineano proprio la mancanza di sicurezza di una situazione come quella della nascita di Michelangelo: ” Con rispetto per la scelta che personalmente non condivido …. Monte di Malo vicino all’ospedale ?????? ANCHE NO !!!! minimo minimo 15 minuti sfrecciando in ambulanza”. “Da medico e da donna lo reputo un rischio assurdo ma soprattutto totalmente evitabile (emorragie della madre,insufficienza respiratoria del bimbo etc)…..Resto basita che nel 2016 si corrano rischi simili anche perché la gravidanza è fisiologica finché non va qualcosa per il verso storto”.

 

 

COSA È LA TENDA ROSSA – Sul suo sito Mamaste spiega la sua missione: “Siamo delle professioniste unite da ideali comuni di rispetto della persona considerata tale in senso olistico (fisico, mentale, emotivo, sociale e spirituale) non solo quindi come un corpo. Crediamo nel potenziamento della persona che può avvenire con le proprie risorse interiori sostenendola ed aiutandola in questo percorso.” Tra le persone che partecipano al progetto ostetriche, fisioterapiste e insegnanti di yoga. Ma perché la “tenda rossa” e non una casa per il parto? Mamaste descrive questo luogo:

Che cos’è la Tenda Rossa?

La Tenda Rossa è uno “Spazio Sacro” in cui le donne si riuniscono mensilmente per onorare la loro ciclicità e il loro potere. Un tempo le nostre antenate erano solite riunirsi nella loro Tenda Rossa, o Tenda della Luna, quando avevano le mestruazioni, abbandonando il loro lavoro e ritirandosi in gruppo.

In gruppo?

Si perché un tempo, quando ancora non c’era la corrente elettrica, i ritmi di vita, luce e buio, erano uguali per tutte e le mestruazioni all’interno di una tribù arrivavano in simultaneità (di solito seguendo i ritmi lunari: con la luna nuova).
 All’interno della Tenda le donne meditavano, cantavano, danzavano e si massaggiavano. Era il momento più spirituale del mese. 
Ecco che ora viene riproposta qui da noi!

Una Tenda Rossa in cui possiamo ritirarci come le nostre antenate; il colore rosso richiama il sangue e il nostro utero.

È tempo di fermarci e ritirarci dentro noi stesse, dentro il nostro utero. La tenda vuole essere un richiamo per ritornare ai ritmi naturali e alla conoscenza di noi stesse e della nostra natura a volte assopita dalla società e dai ritmi odierni. Verranno affrontate molte tematiche femminili ma è anche un’occasione per stare insieme tra donne! 
I ritrovi saranno di una serata al mese in concomitanza con i ritmi lunari: ogni luna nuova del mese (vedi Incontri).

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Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

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