Tina Cipollari: un Pechino Express tutto da ridere

Le imprese di Tina a Pechino Express sono degne del suo personaggio. E nonostante panini e birre arriva terza nella prima puntata. Sorpresa?

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Tina Cipollari a Pechino Express sembra esserci capitata per sbaglio. Eppure nonostante tutto la coppia degli Spostati, di cui fa parte con lo scrittore Simone Di Matteo, è arrivata terza sbaragliando la concorrenza e mandando a casa Lory Del Santo (che in realtà è rimasta in gara con il suo toyboy all’insaputa degli altri concorrenti). Qual è il segreto di Tina?

SLOW PECHINO: IL SEGRETO DI TINA CIPOLLARI  –  Perché affannarsi tanto e correre per arrivare primi perdendo tutto il gusto del viaggio e i piccoli piaceri che si possono incontrare lungo la strada? Tina Cipollari è l’ideologa di Slow Pechino, un modo tutto nuovo di affrontare Pechino Express. E la Spostata inizia subito a mettere in pratica il suo credo:

Ma non di solo pane vive Tina. E perciò dopo aver rifocillato la carne bisogna dare soddisfazione anche allo spirito. Cosa c’è di meglio di un bel balletto con l’artista di strada in pendant con l’abito “rotolo di alluminio?”

Ballare però mette fame e una volta tolto l’abito di scena, prima di trovare un passaggio è meglio spendere tutti i (pochissimi) soldi a disposizione per fare la seconda pausa panino:

In fondo chi corre dietro a Tina Cipollari? La mattatrice di Uomini e Donne è arrivata a Pechino Express per sfatare un altro mito. Chi l’ha detto che una volta trovato il primo generoso indigeno disposto ad offrire un posto per dormire bisogna accettare? Prima si guarda, si soppesa, e poi semmai, se l’alloggio ha i sufficienti confort, si resta. E infatti Tina rifiuta la baracca sul fiume con parole degne di un diplomatico:

Meglio la magione con piscina di un simpatico personaggio dotato di pancia da bevitore di birra che affettuosamente tutti hanno associato a un trafficante di droga:

Un padrone di casa perfetto che sa come soddisfare le voglie della Cipollari:

La marcia di Tina non potrebbe essere più comoda:

Ma nonostante tutto, pause panino, passaggi in motorino per non correre, birre a scrocco, la Cipollari conquista un dignitosissimo terzo posto. Alla faccia dei “giovani” che si sono affannati per tutta la prima puntata di Pechino Express

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Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

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