La visita dello stupratore alla diciassettenne di Rimini

Il giorno dopo lo stupro nel bagno della discoteca, la diciasettenne di Rimini filmata dalle amiche avrebbe avuto un contatto con il suo violentatore

diciassettenne rimini video stupro discoteca

Il giorno dopo lo stupro nel bagno della discoteca, la diciassettenne di Rimini filmata dalle amiche avrebbe avuto un contatto con il suo violentatore, come spiega il Corriere:

«Ricordi cosa è successo ieri fra noi?», le avrebbe chiesto con la faccia di chi ha qualcosa da temere. Così, almeno, racconta lei agli inquirenti che l’hanno sentita sulla vicenda.

Quello che è certo invece è che la ragazza per paura non è più andata a scuola da quel giorno:

Da quel momento,era marzo, la diciassettenne Francesca (nome di fantasia) ha deciso di lasciare la scuola senza farci più ritorno, neppure quest’anno. «Avevo paura di incontrarlo», dice ricordand che il ventiduenne albanese vive lì, nel suo stesso paese della provincia di Rimini, che lo conosce da tempo e che già in precedenza l’aveva approcciata per avere una relazione con lei. E anche in quella circostanza sarebbe tornato a proporsi

La diciassettenne come conferma Repubblica è stata costretta a cambiare vita:

La ragazza di Rimini “ha cambiato totalmente vita, ha smesso di andare a scuola, le è capitato di incrociare quel ragazzo e ha paura”, spiega uno degli avvocati della famiglia, Piergiorgio Tiraferri. “La famiglia chiede riserbo, ha fiducia nella magistratura ma spera si possa arrivare a qualche misura contro il giovane”

E le amiche? Quelle ragazzine anche loro un po’ ubriache che l’hanno filmata senza bloccare la violenza? Spiegano ed entrano nei dettagli:

Un’amica l’ha filmata dall’alto del bagno adiacente. «L’ho fatto perché volevo farlovedere alla madre», è l’improbabile spiegazione. Poi c’erano anche le altre quattro della compagnia (una di 14 anni), un po’ a ridere, un po’ a preoccuparsi, un po’ a biascicare, in un clima di generale torpore perché tutte quel giorno avevano esagerato con i cocktail bomba della disco, serviti dall’albanese. «Io l’avevo detto a lei, vieni fuori da quel bagno, non è quello che vuoi tu», ha messo a verbale una delle ragazze.

Francesca ricorda poco di quei momenti: «Solo che gli dicevo di uscire e lui mi rispondeva aspetta un attimo. Ma ho un vuoto…». Nella memoria le è rimasto qualche flash: lei che barcolla sulle scale dei bagni, lui che arriva, entra,chiude. Poi la nebbia. «Sono andata a chiamare il buttafuori perché intervenisse», dice un’altra. Ma forse lo stupro si era già consumato. «Io ho tirato uno schiaffo all’albanese, ci hanno cacciati tutt’e due», ricorda l’amica del cuore.

Leggi anche: La diciassettenne di Rimini filmata dalle amiche mentre veniva stuprata in discoteca

Tags:

Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

0 commenti per “La visita dello stupratore alla diciassettenne di Rimini”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rubriche