La Pecora Nera, il ristorante dove si va a guardare la proprietaria (e la figlia)

La specialità dovrebbero essere gli arrosticini, tipico piatto abruzzese, ma in realtà di carne al fuoco ce n’è parecchia ed è quella della titolare Marilena

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Generalmente al ristorante ci si va prima per mangiare e poi per lamentarsi del conto, al ristorante Pecora Nera di San Giovanni Teatino (Chieti) ci si va invece solo per guardare le tette e le gambe della proprietaria Marilena e di sua figlia Denise.

Almeno questo è quello che si apprende se ci si avventura nella selva di recensioni entusiastiche del servizio fornito alla Pecora Nera. Il locale è diventato relativamente famoso su Internet ma ad essere rinomata non è, a quanto pare, la cucina né i classici arrosticini ma l’intrattenimento fornito durante le serate. Il motivo è presto detto.

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Denise (a sinistra) con la madre Marilena, titolare del ristorante La Pecora Nera

QUASI UN NIGHT CLUB – Marilena Di Stilio e Denise Buranello sono le due esplosive titolari del ristorante e vista la loro prorompente fisicità è accolta con favore dalle comitive (prevalentemente maschili) di avventori del locale. Poco importa a quanto pare che, stando alle recensioni pubblicate su Facebook o su Tripadvisor, il cibo non sia niente di che e che il servizio lasci alquanto a desiderare.

Marilena e Denise sono una sorta di Kim Kardashian in salsa abruzzese e hanno deciso di sfruttare quello che la natura (e il chirurgo estetico) ha donato loro per riuscire a fare qualche coperto in più nel loro ristorante. Esperimento riuscito solo in parte perché la maggior parte della clientela, per quanto piacevolmente colpita dalle forme giunoniche delle due, non risparmia recensioni impietose e stroncature dove viene sottolineata la totale inadeguatezza del ristorante.

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Lei, Marilena, nonostante la “cucina terribile” raccontata da certi recensori viene definita “Regina di Cuori” e l’unico motivo valido (assieme alla figlia) per andare a cenare alla Pecora Nera. I problemi del ristorante sono parecchi: le prenotazioni non vengono segnate, le porzioni sono scarse, la qualità è quella che è, l’ambiente non è certo intimo e accogliente (si tratta pur sempre di un “locale per comitive”) e soprattutto il cibo arriva in ritardo, di mezz’ora, di un’ora oppure mai come denuncia questo cliente che ha provato a cenare ad agosto.

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Ma al di là delle recensioni più severe degne di Antonino Cannavacciuolo la maggior parte dei clienti sembra essere consapevole del fatto che alla Pecora Nera si va per mangiare – con gli occhi – le due proprietarie. E non è da escludere che qualcuno vada anche con la speranza di ottenere quel “qualcosa in più” che immancabilmente non arriva. Un conto è andare in un locale perché c’è anche una cameriera carina, che magari fa la modella, un conto è andare solo per quello.

Le recensioni su La Pecora Nera, il ristorante di Marilena e Denise

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Non a caso le recensioni più divertenti (e divertite) sono quelle di coloro che recensiscono Denise e Marilena e non si curano assolutamente di aver mangiato male, anche perché essendo il ristorante piuttosto noto sull’Internet molte recensioni sono fatte “sulla fiducia” e solo dopo aver visionato le foto delle due. Del resto c’è qualcuno che definisce il ristorante quasi un nightclub, per la “particolarità” che i clienti vanno sopratutto per vedere titolare e cameriere poco vestite. Ma anche quando vengono mossi rilievi di questo genere il cliente non risparmia i complimenti per aver saputo sfruttare la stupidità del maschio medio per il quale in fondo l’unica cucina davvero buona è quella di mammà. E allora perché non prenderne atto e proporre tutt’altro?

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