Tutto lo studio di Tu sì que vales in piedi contro il femminicidio – VIDEO

Maria De Filippi chiede a tutti gli uomini di dire “Se questo è un uomo, io non sono un uomo” davanti a una mamma che ha perso la figlia uccisa dal compagno

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Tu sì que vales ha sempre avuto dei momenti di emotainment. Ma quello che è successo nella puntata di ieri sembra più un messaggio riparatore. Non storie che fanno emozionare e commuovere ma una rettifica a frasi che recentemente si sono sentite in tv. Parole dette alla leggera al GfVip. Come se la violenza contro le donne fosse uno scherzo.

Tutto lo studio di Tu sì que vales in piedi contro il femminicidio – VIDEO

 

Non sappiamo se Maria De Filippi ha escogitato tutto al momento. Tutto è iniziato quando è entrata Nancy, una ragazza senza genitori. La mamma è stata uccisa dal suo compagno:

“Sono una conseguenza di queste tragedie.. Sono venuti a mancare i miei genitori. Nessuno si occupa del dopo, di noi. Voglio cercare di ottenere i riconoscimenti di questi diritti, miei e degli orfani in queste condizioni. Voglio dare voci a chi non ce l’ha”.

Poi è arrivata Sara. Una mamma che che ha perso la figlia, uccisa dal compagno:

“Aveva poco meno di 19 anni…Bisogna educare i figli ad essere uguali, se un bambino vuole giocare con le bambole che ci giochi, se una bambina vuole giocare con le macchine, che faccia. Un uomo ha diritto di piangere senza essere considerato una femminuccia o una persona debole. Ci vuole rispetto nella vita. Mia figlia è stata uccisa perché ha detto No a un uomo”

Sara ha dato vita ad un’associazione contro la violenza sulle donne. Non riesce a parlare. Maria le dà la sua acqua. E poi la De Filippi inteviene:

“Delle persone così non sono uomini, sono degli stronzi; dei rifiuti umani”.

Ma non si ferma. Chiede agli uomini presenti in studio di salire sul palco con le due donne. Dietro di loro c’è una scritta. “Se questo è un uomo”. La De Filippi chiede a tutti di dire: “Se questo è un uomo, io non sono un uomo”. Arrivano prima Simone Rugiati con i tre giudici Gerry Scotti, Teo Mammucari e Rudy Zerbi. Poi tutto il pubblico maschile. Sara si commuove mentre tutti ripetono la frase. Va ad abbracciare la De Filippi. Tutto il pubblico si alza in piedi con Maria e Sara e Nancy. Tutti applaudono. E Gerry Scotti invita gli uomini a smetterla di confondere la gelosia malata con l’amore e il sentimento malato del possesso.

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Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

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