Bebe Vio a cena da Obama con Matteo Renzi (con abito Dior)

Il 2016 è l’anno della definitiva consacrazione per Bebe Vio, dopo l’oro nel fioretto individuale e il bronzo a squadre alle Paralimpiadi di Rio la campionessa italiana parteciperà alla cena di Stato alla Casa Bianca con Matteo Renzi

Beatrice bebe vio obama cena dior

Non capita a tutte le ragazze di andare a cena dal Presidente degli Stati Uniti d’America in compagnia del Presidente del Consiglio. A Beatrice “Bebe” Vio è successo, anzi, sta per succedere perché ha ricevuto l’invito ad una cena ufficiale alla Casa Bianca e sta per partire per Washington. La campionessa paralimpica di fioretto di Rio 2016 è stata infatti all’ultima cena di Stato da Presidente di Barack Obama alla quale prenderà parte Matteo Renzi. Dopo otto anni infatti il mandato di Obama è in scadenza e a novembre gli americani eleggeranno il suo successore.

LA MENINGITE FULMINANTE A UNDICI ANNI – Bebe Vio a soli 19 anni ha fatto cose incredibili e vinto sfide quasi impossibili anche per i normodotati. E in fondo la cena alla Casa Bianca è sì un’occasione eccezionale ma quando hai vissuto una vita come la sua probabilmente hai imparato che non esistono cose impossibili. Otto anni fa, nel 2008, Beatrice è stata colpita da una forma di meningite fulminante in seguito alla quale i medici furono costretti ad amputarle le gambe sotto il ginocchio e le braccia all’altezza del gomito. Beatrice è sopravvissuta ma non era più quella di prima, e soprattutto non poteva più tirare di scherma.

Il problema non erano tanto le gambe (nella scherma paralimpica si gareggia in carrozzina) ma le braccia e soprattutto quelle tre dita che sono fondamentali per impugnare il fioretto. Dopo la malattia e la convalescenza la carriera sportiva di Beatrice sembrava essere destinata ad interrompersi. Ma evidentemente “destino” è un’altra di quei concetti le cui decisioni Bebe ama mettere in discussione e dopo aver trovato un “guanto” speciale che le consente di impugnare l’arma Beatrice ha ripreso ad allenarsi.



I SUCCESSI AGLI EUROPEI E AI MONDIALI –
Lo ha fatto con una tale tenacia che solo l’età le ha impedito di poter partecipare a Giochi Paralmpici di Londra 2012. Ma nel 2013 Bebe vinceva la sua prima gara in una competizione della Coppa del Mondo a Montreal, nel 2014 il suo primo Oro europeo (anzi due, visto che ha vinto anche nella competizione a squadre) e nel 2015 ha conquistato l’oro ai Mondiali in Ungheria. Una carriera impressionante per qualsiasi atleta, normodotato o disabile. E del resto lei non ama sentirsi definire disabile, non cerca la compassione, e del resto la forza di questa diciannovenne veneta non sta solo nell’essere riuscita a sopravvivere ad una malattia mortale, a quattro amputazioni e a 104 giorni di ospedale, passati tra il reparto di terapia intensiva e quello di chirurgia plastica.

“NON CHIAMATEMI POVERINA” – La forza di Bebe Vio, quella che tutti le riconoscono e di cui lei parla per prima è quella di aver saputo affrontare l’esito della malattia trovando se possibile ancora più forza per allenarsi e diventare quello che è ora: la migliore. Come tante persone come lei non nasconde che sia stato un percorso doloroso, per lei e per la sua famiglia, ma racconta che nessuno, nemmeno le atlete – anzi le campionesse – “normali” come Elisa Di Francisca e Valentina Vezzali l’hanno mai fatta sentire “una poverina”. Ed è anche per questo che all’indomani della vittoria Paralimpica la fotografa Anne Geddes l’ha scelta come testimonial della sua campagna di sensibilizzazione a favore delle vaccinazioni contro la Meningite.

A dimostrare il modo in cui Beatrice Vio vive la vita c’è anche quello che ha scritto e postato sui social dopo aver ricevuto la notizia dell’invito alla cena dai coniugi Obama. Lei ci ha scherzato su, non ci ha creduto subito ma per fortuna ha chiesto aiuto a Dior che le ha regalato un vestito davvero fantastico

Quando ho ricevuto l’invito per la cena di Obama alla Casa Bianca ho pensato “sono su scherzi a parte!” 😁 una volta capito che era tutto vero il primo pensiero è stato “Oddio, cosa mi metto?!?” 😱 allora ho chiesto aiuto a Maria Grazia Chiuri, la nuova “boss” di Dior… e questo è il risultato 😍 voi cosa ne dite?

 

Beatrice bebe vio obama cena dior

E adesso che è ora di partire per gli States Bebe affida a Facebook i saluti ai suoi follower e ci tiene a mettere le cose in chiaro: lei in America ci va per lo sport non ci va per la politica o per farsi strumentalizzare.

Vestito, scarpe, accessori, gambe col tacco… ok, la valigia è pronta, domattina si parte destinazione Washington 🇺🇸 ancora non ci posso credere!
Mi fa un pó effetto leggere i nomi delle grandi donne che accompagneranno il premier Renzi e la moglie Agnese da Obama 😬 ed io sono orgogliosa di essere con loro, fiera di rappresentare lo sport italiano. E nient’altro… niente politica (non mi interessa), nessun partito, nessuna strumentalizzazione… solo sport, olimpico e paralimpico, finalmente insieme!
Ragazze preparatevi… andiamo a fargli vedere chi siamo!!!

E possiamo crederle, perché sembra davvero difficile tenere testa a questa giovane donna.

 

Il post di Bebe Vio in partenza per Washington

Beatrice bebe vio obama cena dior

Ma non dite che la sua è una “favola” perché quella di Bebe Vio è una vita, vera, tesa alla conquista di qualcosa che una malattia ha tentato di strapparle otto anni fa. E Beatrice ne ha ancora di medaglie da vincere, quindi non è finita.

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