Curtis McKinstry: la trans del finto sequestro di Lapo Elkann

Curtis McKinstry è la escort trans che è stata con Lapo Elkann durante il finto sequestro. ecco cosa è successo in quelle ore. Lapo incastrato dal telefono

Curtis McKinstry lapo elkann

Curtis McKinstry è la escort trans che ha passato con Lapo Elkann le ore precedenti al finto sequestro, come spiega il Messaggero:

La mattina di domenica Lapo Elkann è stato arrestato insieme alla escort transgender 29enne Curtis McKinstry dagli agenti del 13mo distretto di NewYork con l’accusa di furto aggravato dall’estorsione.

La prima èstata poi scagionata, mentre l’erede di casa Fiat è stato liberato dopo la consegna di un ordine di comparizione. Dovrà presentarsi davanti a un giudice cittadino i il prossimo 25 di gennaio.

Dopo poche ore dal suo arrivo a New York Lapo è finito a casa di Curtis McKinstry:

Lapo era arrivato a New York giovedì, festa nazionale negli Usaper il giorno del Ringraziamento. Nel pomeriggio secondo la stampa locale era già al telefono alla ricerca di escort. Ha finito per fissare un appuntamento con una giovane donna nel distretto teatrale di Times Square.

Sarebbe stata lei a far incontrare Elkann con Mc-Kinstry. I due sono finiti nell’appartamento che la transgender ha in un complesso di case popolari dall’altro lato di Manhattan.

E proprio qui Lapo ha inscenato il finto sequestro. Curtis McKinstry è stata rilasciata senza imputazioni a suo carico. Evidentemente con l’ideazione del rapimento non c’entra niente:

Qui i due hanno passato due giorni di festa a base di alcool, marijuanae coca, fino a che i soldi che Lapo aveva con sé sono finiti. Poco rassegnato a chiudere la partita,l’imprenditore italiano ha contattato la famiglia in Italia dicendo che si trovava in una situazione di emergenza: era stato rapito e aveva bisogno immediato di 10.000 dollari per sottrarsi dalle mani dei suoi aguzzini.

I familiari non hanno mangiato la foglia ehanno inviato un loro uomo di fiducia a raccontare alla polizia quanto era accaduto. Insieme hanno tramato una trappola fissando l’appuntamento per la consegna del denaro. All’incontro invecedei soldi c’erano gli agenti che hanno arrestato i due complici.  E li hanno tradotti nel vicino commissariato sulla 21ma strada.

Elkann è stato incastrato dal suo telefono:

Lapo ha provato a difendersi con la storia del rapimento. Ha detto che una volta finiti i soldi, Curtis aveva anticipato dei suoi per comperare altra droga. E che alla fine lui era stato preso in ostaggio in attesa del saldo. La versione non ha retto però il confronto incrociato delle testimonianze, nél’analisi del suo cellulare.

Elkann aveva chiamato l’Italia dal suo telefono. E per tutto il tempo della permanenza nell’abitazione era stato libero di muoversi a suo piacimento. McKinstry è stata rilasciata senza nessuna imputazione, mentre l’italiano ha ricevuto l’ordine di comparizione per il 25 di gennaio, giorno in cui sarà incriminato dal giudice

La foto di Curtis McKinstry, la trans del finto sequestro di Lapo Elkann?

 

Curtis McKinstry lapo elkann

 

(foto de Il Messaggero)

 

Sull’autenticità della foto di  Curtis McKinstry riceviamo e pubblichiamo:

Vi vorrei porre un interrogativo: 
siamo del tutto  sicuri che l’immagine dell”escort’ proposta nelle ultime ore dal Messaggero e ripresa da molti siti di  cronaca online in Italia sia proprio quella ‘giusta’ *? 

Andando un po’ a vedere attentamente su  internet , la fotografia parrebb
e esser stata estrapolata da un profilo ‘My space’ correlato molto probabilmente ad un tale Curtis McKinstry  (forse Curtis T McKinstry) con account ‘Curtis McKinstry silver_dose ‘ (https://myspace.com/silver_dose) di Acworth, Georgia . 

Questi ha fra i suoi contatti il profilo di ‘Mow Real’ , abitante in Atlanta e verosimilemte nata nel 1985 (
https://myspace.com/nariyah1985 ), cioè avente ben più dei 29 anni del soggetto con cui il Sig. Elkann avrebbe trascorso i giorni successivi al ‘thanksgriving day’, il nome probabilmente di nariyah , o  composito di mariyah (o mariah). 

A questa ‘Mow ‘ si riferirebbe la fotografia edita dal Messaggero e non direttamente al Curtis McKinstry, qualora non vi fossero ulteriori conferme né smentite.

Il Curtis McKinstry in questione -quello di Acworth- avrebbe anche un profilo twitter , oltre ad uno gmail dove si vedrebbe in primis che l’utente non usa molto i social media e che non parrebbe nemmeno poter essere identificabile  con un ‘transessuale’ (https://plus.google.com/100725598760007944965 ; https://www.facebook.com/curtis.mckinstry?fref=ts ; curtis mckinstry (@State0Flow) | Twitter ).

 Utilizzando altri siti internet come ‘radaris’ , o ‘istantcheckmate’ (http://radaris.com/p/Curtis/Mckinstry/ ; https://www.instantcheckmate.com/results/?firstName=curtis&lastName=Mckinstry&state=ALL&qLocation=true&qRelatives=true&qOver30=true)  si verificherebbe la registrazione/esistenza negli US di un altro Curtis Mckinstry (di cui si hanno poche informazioni) residente in varie aree di NY . A questo Curtis sarebbero anche probabilmente correlati altri soggetti (stando ad uno dei website che ho citato qui sopra **).

Potrebbero forse essere la medesima persona, trasferitosi in seguito a NY? A  meno di foto ufficiali pubblicate eventualmente dall’ufficio stampa del NYPD (o loro richieste), mi sa che ci si potrebbe trovare davanti ad una ‘mega sola’. 

Leggi anche: Marie McKinstry – Curtis McKinstry: chi è la trans del finto sequestro di Lapo Elkann?

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