Marie McKinstry – Curtis McKinstry: chi è la trans del finto sequestro di Lapo Elkann?

Curtis McKinstry si fa chiamare Marie McKinstry, spiega il Corriere, che racconta anche che la sua identità rimane tuttora un mistero. E quella foto…

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Curtis McKinstry si fa chiamare Marie McKinstry, spiega il Corriere, che racconta anche che la sua identità rimane tuttora un mistero:

Curtis, in realtà, ora si fachiamare Marie come si può verificare facilmente osservandola fila dei citofoni nell’andronedel palazzo sulla 28 strada. Un pezzetto di carta verde,scritto a mano: «Marie McKinstry».
Su Facebook ci sono tre profili con questo nome, ma chiaramente riconducibili alla stessa persona che vive a New York. Un transessuale che si dichiara«casalinga» «libero professionista» e anche «sposata». È lei? Ci sono tanti particolari che lasciano pensare di sì. Tranne uno: l’età. Questa Marie McKinstry dimostra molti anni in più dei 29 attribuiti all’escort di Lapo, secondo quanto scritto dai giornali americani, citando fonti riservate investigative.

Insomma il dubbio rimane. Abbiamo girato la domanda al Comando generale della polizia di New York. Ma dall’ufficio del portavoce, diretto da Stephen Davis,è arrivata una risposta netta:«Non confermiamo o diamo informazioni su persone che non sono state arrestate».

La foto del palazzo dove abita Marie McKinstry – Curtis McKinstry, la trans del finto sequestro di Lapo Elkann

 

marie mckinstry curtis lapo elkann

 

Ieri rilanciavamo la foto che Il Messaggero ha pubblicato come appartentente a Curtis McKinstry. Ma ci sono molti dubbi sulla sua autenticità. E il Messaggero oggi parla di una nuova pista che includerebbe una terza persona:

Un terzo uomo coinvolto nella vicenda del falso rapimento di Lapo Elkann. È la tesi suggerita da Max Scarfone, paparazzo amico da anni dell’erede Agnelli.Il nipote di Gianni Agnelli non sarebbe stato solo, in quella stanza di New York, con la escort transgender, ma con loro ci sarebbe stato qualcun altro.

E proprio questi sarebbe stato l’autore della telefonata alla famiglia per chiedere diecimila dollari. Il fotografo si spinge fino ipotizzare che Lapo non abbia avuto responsabilità nella tentata estorsione ai suoi parenti. O addirittura che sia caduto in una trappola costruita ad arte

Ma il quotidiano, spiegando che la tesi avanzata da Scarfone non è ritenuta credibile dagli inquirenti, specifica:

Di questa persona però, nelle informazioni della polizia non c’è traccia.

Leggi anche: Curtis McKinstry detta Marie McKinstry, la trans del finto sequestro di Lapo Elkann

Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

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