Jodie Whittaker: il tredicesimo dottore sarà una donna

Ebbene sì, dopo tanta attesa il nome del 13° dottore è stato annunciato e questa volta sarà donna. Il testimone passerà a Jodie Whittaker che dovrà prendersi la grande responsabilità di interpretare per la prima volta nella storia di Doctor Who un dottore donna. Con tutte le polemiche e le critiche che ne conseguono

jodie whittaker

Ebbene sì, dopo tanta attesa il nome del 13° dottore è stato annunciato e questa volta sarà donna. Il testimone passerà a Jodie Whittaker che dovrà prendersi la grande responsabilità di interpretare per la prima volta nella storia di Doctor Who un dottore donna.

Doctor Who: guarda il trailer del tredicesimo dottore

Jodie Whittaker è un’attrice britannica conosciuta in particolare per il suo ruolo in Broadchurch, ma l’abbiamo potuta vedere anche in Black Mirror. Dovremo aspettare ancora svariati mesi prima di vederla all’azione nel Tardis, ma siamo certi che anche voi non vedete l’ora. Riguardo al cambiamento che ha spaventato molti dei fan Jodie ha commentato così:

Vorrei dire ai fan di non essere spaventati dal mio genere. E’ un momento davvero emozionante e Doctor Who rappresenta tutto ciò che c’è di eccitante riguardo ai cambiamenti. I fan ne hanno vissuti davvero tantissimi e questo è solo un nuovo cambiamento, non uno differente o spaventoso.

I TIME LORD DONNA ALL’INTERNO DELLA SERIE – In realtà, nonostante in molti siano rimasti sconvolti e sconcertati dalla novità, non è poi così sorprendente la scelta della BBC. Sin dalla serie classica non è mai stato specificato che il dottore non potesse avere rigenerazioni al femminile ed essendo il personaggio non umano, non è da lui concepito il concetto di genere. Con la serie moderna ricominciata nel 2005 questo argomento è stato affrontato ed è stato confermato che sì, i time lord (nonostante il nome fuorviante della loro razza) possono rigenerarsi in un corpo femminile. E’ come lanciare una monetina ogni volta e se per dodici volte consecutive è uscito testa questa volta è uscito croce. Già con il maestro, nemico del dottore, è stata testata la rigenerazione al femminile che dalla settima stagione torna come Missy (diminutivo di Mistress), interpretata da Michelle Gomez.

Tornando ancora più indietro c’è anche Donna Noble, compagna del decimo dottore.  Fondendosi con lui in una delle puntate e acquisendo le capacità intellettive di un Signore Del Tempo, può considerarsi il primo dottore donna della serie.

IL DOTTORE DONNA E’ UNA SCELTA POLITICAMENTE CORRETTA? – Sono stati tantissimi i commenti che hanno accusato gli scrittori di aver fatto questo cambiamento solo per essere “politically correct” chi ha pensato che questo cambiamento avrebbe rovinato ogni cosa e ha minacciato di abbandonare la serie. Secondo molti per accontentare le femministe si sta abbattendo una tradizione che dura da più di 60 anni. Indubbiamente è stata una scelta per accontentare una fetta di pubblico e per farsi pubblicità, ma è una serie tv è ovvio che vive di ascolti e ha bisogno di guadagnare per esistere. Non è questo il punto su cui bisogna focalizzarsi. Se c’è sempre più necessità da parte del pubblico di vedere più protagonisti donne, di colore, omosessuali, è perché nella storia del cinema e della televisione il maschio bianco ha sempre dominato gli schermi ed è ora che questa cosa cambi. L’evoluzione non c’entra niente con il politicamente corretto e deve essere dimostrata anche attraverso lo schermo.

Il personaggio del dottore può rigenerarsi in una donna e quindi perché non dovrebbe diventarlo? Perché una donna non dovrebbe riuscire a salvare il mondo come può farlo una figura maschile? Perché dovrebbe essere strano vedere una donna che tira fuori dai guai un compagno, magari maschio? Doctor Who è al femminile e la cosa non potrebbe essere più emozionante!

Autore: Noemi Usai

Sono nata a Roma ho 21 anni e studio canto. E collaboro a Superstarz!

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