PopStarZ

16 Marzo: Achille Lauro racconta come è la sua nuova canzone

16 marzo achille lauro testo nuova canzone

16 marzo è la nuova canzone di Achille Lauro. Un brano scritto in quarantena che potremo sentire tutti domani 3 aprile. Intanto lui racconta cosa c’è nella “lettera” (così chiama 16 marzo) che ha scritto in un’intervista al Corriere della Sera

16 Marzo: Achille Lauro racconta come è la sua nuova canzone

16 marzo è una lettera, una cazone d’amore che può essere interpretata come rivolta a una donna, ma anche a tutti noi in questo periodo così duro:

Ci appare sullo schermo del computer dalla veranda di un b&b romano dove si è trovato di passaggio al momento dell’editto coronavirus. «Non hai idea che casino», racconta, «ho dovuto ricreare qui tutto quello che mi serviva per lavoro, chitarre, batteria, perché sto lavorando con strumenti veri, quindi mi sono linkato con tutti gli altri. È strano ma affascinante». La voce di Achille Lauro tornerà a girare nell’aria, da domani, quando uscirà il nuovo singolo intitolato 16 marzo, un titolo che in questo periodo sembra inevitabilmente un segnalibro epocale.

Cosa vuol dire?
«È il giorno in cui il pezzo è stato fatto, il giorno della lettera, perché di una lettera si tratta. Marzo è il mese in cui finisce il vecchio e comincia il nuovo, anche se di questi tempi i pensieri assumono una diversa forma. Marzo è il mese in cui è successo tutto, e questo ti fa ripensare a tutto, anche all’amore».

La cosa più sorprendente è che sembra un brano “normale”, una canzone d’amore, con parole semplici, chiare, sull’abbandono, sui cambiamenti dell’amore e delle persone. È questo il frutto dell’alter-ego Achille Idol Immortale che, se tutto va bene, porterà in scena in autunno?
«È l’upgrade di tutto quello che ho fatto finora, un biglietto da visita per il futuro. Ho seguito una visione precisa: un testo per tutti, per una volta senza fare il maniaco della parola, tipo il Vasco di Siamo soli, una frase che potrebbe dire chiunque, ma detta da lui… 16 marzo è un po’ così, meno poetica, più diretta, come una verità sentita».

Come tutte le canzoni d’amore può essere letta in molti modi?
«Ma certo, la lettera potrebbe essere indirizzata a me stesso, oppure al mondo che c’è la fuori adesso. È uno stato d’animo, una sensazione che tutti hanno provato o proveranno, mi piace il sound del ritornello. Siamo andati a cercare qualcosa di violento rispetto alle canzoni d’amore. Un po’ crazy, come me, finisce in eco, quasi rabbiosa»

16 marzo: il testo della canzone di Achille Lauro

Te ne vai come se non fosse niente
come non fossi te
Te ne vai quando non c’è più niente
più niente di me
Te ne vai sbatti la porta e intanto
ho capito già te ne stai andando
Tanto ormai per te non piango più
fallo te

Che ne sai non ti hanno mai detto di no
Tu che non sai che cosa sono i non si può

Te ne vai come io fossi niente
Come fosse che?
Te ne vai perché non c’è più niente
Da prendere
Te ne vai come ci fosse un altro
Come se ti stesse già aspettando
Come se esisteste qualcun’altro uguale a me

Che ne sai non ti hanno mai detto di no
Tu non hai mai pianto
E che non sai che cosa sono i non si può
Te ne freghi tanto

No non lo sai cosa vuoi
Cosa stai cercando
no non è mai non è noi
Ti rinnamorerai a marzo
ohh ohh
il 16 marzo
ohh ohh
il 16 marzo

Me ne vado come fossi pazzo si pazzo di te
Me ne vado perchè ne ho voglia
Un pò perchè

Pechè per te l’amore dura 1 anno
Perchè te sai solo cancellarlo
Vuoi solo chi non ti sta cercando
Come me

Che ne sai non ti hanno mai detto di no
Tu non hai mai pianto
Tu che non sai che cosa sono i non si può
Te ne freghi tanto
No non lo sai cosa vuoi
Cosda stai cercando
no non è mai non è noi

Ti rinnamorerai a marzo
ohh ohh
il 16 marzo
ohh ohh
il 16 marzo
.

Su Instagram Achille Lauro anticipa il testo di 16 marzo: