Hatsune Miku: la cantante che “non esiste” fa impazzire tutti

Immagini un suo concerto?

HATSUNE MIKU

Conosci la cantante Hatsune Miku? No, non si tratta di una “normale” idol della musica j-pop: è una Vocaloid, una cantante totalmente virtuale. Eppure, quella ragazzina in stile manga con due buffi codini riscuote un successo vastissimo e, non ci crederai, fa anche ai concerti. Pieni di fan in delirio. Come funziona questo fenomeno? Ci racconta tutto Jezebel.

HATSUNE MIKU

 

HATSUNE MIKU: COM’È NATA – Hatsune Miku è solo una delle tante Vocaloid che spopolano in Giappone. Ossia, niente altro che l’interfaccia di un programma della Yamaha Corporation in grado di sintetizzare la sua voce su una specifica canzone. Pagando, ovviamente, è possibile farle cantare brani scritti e composti da te. Ti sembrerà una cosa banale, una versione evoluta di Siri, eppure il loro successo ha superato i confini del Paese del Sol Levante per conquistare tutto il mondo. In particolare per Hatsune Miku, la cui voce è basta sul campionamento della doppiatrice Saki Fujita, sono state scritte più di centomila canzoni. Per non parlare delle innumerevoli fan art, molte di queste anche a tema hentai, ossia porno. Riuscite ad immaginare un concerto con una “cantante” del genere? Senza pregiudizi, potrebbe essere un’esperienza indimenticabile.

Hatsune Miku e le altre Vocaloid: ecco come funzionano

 

HATSUNE MIKU: IL CONCERTO – Dopo aver fatto il pienone a Tokyo, Singapore e Taipei, Hatsune Miku sbarca al New York’s Hammerstein Ballroom. Una proiezione in 2D di una ragazzina con i codini è riuscita a ipnotizzare il pubblico americano per due ore. Ragazze in visibilio come non ne avrai viste neanche per i One Direction, urla, partecipazione a mille. Forse, l’unica insoddisfatta era una povera nonna che, annoiata, dondolava la testa avanti e indietro. Eh, signora mia, ai miei tempi queste cose mica c’erano! Ma a cosa è dovuto tanto successo?

 

HATSUNE MIKU

 

HATSUNE MIKU: LE RAGIONI DEL SUCCESSO – Ammettiamolo: da sola, Hatsune Miku non è niente di che. La sua incredibile fama è dovuta non solo agli strabilianti effetti speciali dei concerti volti a coinvolgere il pubblico, ma proprio al pubblico stesso. Perché una Vocalid non delude, non crea scandali, non insulta gli appassionati e non canta male ai concerti: è un prodotto creato ad immagine e somiglianza dei fan proprio dai fan. Un po’ come crearsi un fidanzato su misura. Come potresti non amarlo?

 

Ecco un’esibizione live di Hatsune Miku:

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