Giuditta Perna è stata trovata morta

Il corpo della studentessa trovato nelle acque del fiume Ofanto, tra i comuni irpini di Aquilonia e Monteverde

GIUDITTA PERNA MORTA

Giuditta Perna è stata trovata morta: il corpo senza vita della studentessa universitaria 27enne scomparsa da mercoledì della scorsa settimana, è stato individuato nelle acque del fiume Ofanto, tra i comuni irpini di Aquilonia e Monteverde. Sul posto, Carabinieri e Vigili del Fuoco.

GIUDITTA PERNA: IL RITROVAMENTO DEL CORPO CON IL VESTITO ROSSO –  I carabinieri hanno notato un indumento di colore rosso che emergeva in acqua, in quel punto profonda non più di mezzo metro. Dopo aver rimosso numerosi rami impigliati, hanno scoperto il cadavere. La ragazza era completamente vestita, e aveva gli stessi indumenti indossati il giorno della scomparsa. La zona era stata più volte perlustrata nei giorni scorsi ma senza esito.  Il corpo di Giuditta Perna è stato trovato nelle acque del fiume Ofanto.  L’area del fiume Ofanto in cui è stato ritrovato il corpo di Giuditta soltanto in alcune zone, e in presenza di abbondanti precipitazioni, raggiunge alcuni metri di profondità. Sono stati i carabinieri della compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino), e i loro colleghi del Reggimento ‘Campania’ di stanza a Napoli, a ritrovare, poco dopo le 11 di stamattina, il corpo senza vita di Giuditta Perna.

La scheda di Chi l’ha visto su Giuditta Perna

Giuditta Perna, 26 anni, studia economia a Perugia e risiede a Ruvo Del Monte (Potenza) con i genitori. Mercoledì 21 gennaio, alle 17:30, è uscita con l’auto del padre dicendo che sarebbe rientrata per cena e che si sarebbe recata dal medico curante e in farmacia nella vicina Calitri (Avellino). Intorno alle ore 20:30, non vedendola arrivare e dopo averla chiamata più volte al cellulare, i genitori hanno cominciato a cercarla, scoprendo che non era andata dal medico e che nessuno dei farmacisti di Calitri l’aveva vista. Nella tarda mattinata del giorno dopo la Fiat Grande Punto Grigia è stata trovata a Foresta Mezzana, nei pressi del fiume Ofanto, nel territorio del comune irpino di Monteverde. All’interno, le chiavi inserite nel cruscotto e la borsa con i documenti ma non il telefono, un IPhone 5 nero, che risulta spento. Il proprietario dello stabilimento presso il quale l’auto è stata ritrovata ne aveva fatto una foto il 21 gennaio alle 19:30, ritenedola sospetta.

GIUDITTA PERNA: LE RICERCHE DOPO LA SCOMPARSA E I TABULATI TELEFONICI – Giuditta Perna, la studentessa universitaria scomparsa dal tardo pomeriggio di mercoledì 21 gennaio e trovata morta, potrebbe essersi allontanata dalla zona subito dopo aver abbandonato la propria auto nei pressi del fiume Ofanto, tra i comuni irpini di Aquilonia e Monteverde (Avellino). Era questa una delle ipotesi che aveva maggiore consistenza dopo giorni di ricerche concentrate soprattutto a ispezionare palmo a palmo ma senza risultati, il corso d’acqua oltre che la zona boschiva circostante. Fonti vicine agli investigatori, fanno sapere di non aver ritenuto del tutto fondata l’ipotesi che la giovane 27enne potesse trovarsi ancora in zona ma che le attività svolte da Carabinieri, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale e volontari hanno necessariamente assecondato un preciso scrupolo per non lasciare nulla di intentato. Dopo la sospensione delle ricerche nella zona, le indagini si erano concentrate su tabulati telefonici e social network, alla ricerca di elementi utili per il ritrovamento della giovane, che sembrava essere scomparsa nel nulla.

Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

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