Il Volo liquida Cenci e il “ringraziamento mancante”

I vecchi giovani tornano sulla polemica e ci mettono una pietra (tombale) sopra

il volo albergo locarno

“Dobbiamo ringraziare Roberto Cenci che ha avuto l’idea di unire le nostre voci. Però nel momento del caos e dello stress non puoi ricordare tutto. E comunque la persona che ci è stata vicina ed e’ il nostro mentore è Michele Torpedine: lui e’ con noi da sei anni e se il nostro curriculum e’ definito “infinito”, è grazie a lui”. Cosi’ Il Volo, vincitori del Festival di Sanremo, in una intervista esclusiva su Chi, in edicola da domani, mercoledi’ 18 febbraio, mettono un punto fermo alla polemica scoppiata, subito dopo il loro trionfo, con il regista Roberto Cenci, che li ha lanciati giovanissimi nella trasmissione “Ti lascio una canzone”. Un botta e risposta iniziato quando i tre cantanti si sono dimenticati di ringraziare RobertoCenci dal palco dell’Ariston, provocandone la piccata replica. Un botta e risposta che continua anche sulle pagine dell’ultimo numero di Chi, dove Cenci ribadisce: “Sono dispiaciuto. Il Volo, o meglio “i miei ragazzi”, dovrebbero ricordarsi che bastava un mio no e oggi non saremmo qui a parlare di loro. Io li ho scelti, io li ho uniti. Quando hanno vinto hanno ringraziato il loro manager, mentre Conti ha citato Tony Renis e Antonella Clerici. E io? Se non li avessi uniti, di che cosa staremmo parlando?”.

IL VOLO, CENCI E IL RINGRAZIAMENTO MANCANTE – Dopo la vittoria de Il volo Antonella Clerici, conduttrice dell’edizione di Ti lascio una canzone che vide il debutto del trio, commentava così: “Il genere può piacere o meno  ma la loro bravura è innegabile. Il pop lirico ha successo, il bel canto è apprezzato moltissimo dagli italiani, forse perché appartiene alla nostra tradizione. Ho letto che qualcuno dice che sono vecchi: ma la musica non è mai datata, tutto deriva dalla lirica”. Regista di quell’edizione di Ti lascio una canzone era Roberto Cenci, che su Facebook li chiamava ‘i miei ragazzi’, perché fu lui a sceglierli uno ad uno e poi ad unirli, ma si rammaricava per aver “raramente sentito un ringraziamento” nei suoi confronti. “Va riconosciuto a Cenci il merito di aver creato il gruppo: è stata sua l’idea di metterli insieme, è stato il primo a crederci, poi è arrivato Tony Renis, poi Michele Torpedine. Roberto poi è andato via, a Io canto, ha lasciato il marchio di Ti lascio una canzone, mentre io li ho seguiti ancora nel corso degli anni, forse per questo – spiegava la Clerici – tra noi è rimasto un diverso legame di affetto”

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