I commenti sotto il profilo di Bruno Gulotta, l’italiano morto nell’attentato di Barcellona

Il racconto che la compagna di Bruno Gulotta ha fatto ai colleghi sulla morte dell’uomo nella strage di Barcellona è agghiacciante. Come quei commenti

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Bruno Gulotta è la prima vittima italiana dell’attentato di Barcellona. Il racconto che la compagna di Bruno Gulotta ha fatto ai colleghi sulla morte dell’uomo nella strage di Barcellona è agghiacciante. La donna, Martina, si è messa ieri in contatto con Tom’s Hardware Italia, la ditta di Milano dove Gulotta lavorava, e con gli amici ha sfogato il suo dolore per la fine del suo compagno. Ha raccontato che la famiglia stava passeggiando sulla Rambla.

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Lei teneva il figlio piè piccolo, di un anno, in un marsupio agganciato al busto. Gulotta la precedeva tenendo per mano l’altro figlio, di cinque anni. La normalita’ gioiosa della vacanza si e’ trasformata d’improvviso in orrore quando e’ spuntato il furgone del terrorista. Bruno Gulotta e’ stato investito in pieno. Martina ha fatto in tempo ad afferrare il bambino che il padre teneva per mano e trascinarlo via, salvandolo dalle ruote assassine. Ma Bruno Gulotta e’ stato schiacciato. E’ rimasto per terra, con la testa sanguinante, le gambe spezzate e scomposte. È morto cosi’, sul selciato, sotto lo sguardo dei suoi bambini.

Ancora più agghiaccianti sono però gli intelligentoni che sono andati a commentare sul profilo instagram di Gulotta, dimostrando una lucidità di pensiero e una sensibilità fuori dal comune.

I commenti sotto il profilo di Bruno Gulotta, l’italiano morto nell’attentato di Barcellona

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Ora il profilo è stato chiuso, chissà perché. Anche i commenti sotto il post di Repubblica su Facebook che riporta la notizia sono notevoli:

 

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Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

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