Giuseppe Sapio: quello che “sto nel bel mezzo dell’attentato a Barcellona, tutto apposto!”

Parlare dell’attentato di Barcellona? Lo stai facendo male. Per Giuseppe Sapio è tutto ok anzi “Ciao mamma guarda come mi diverto!”

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Parlare dell’attentato di Barcellona? Lo stai facendo male. Per Giuseppe Sapio è tutto ok anzi “Ciao mamma guarda come mi diverto!”. Il ragazzo di Napoli conosciuto come il Justin Bieber italiano ha pubblicato poco dopo la strage della rambla un inqueitante post:

 

Sono a Barcellona nel bel mezzo dell’attentato terroristico..
Non vi preoccupate..tutto apposto, sicuramente in televisione vi staranno facendo vedere di tutto e di più…ma credetemi qui è tutto tranquillo!
Non è come vi fanno vedere in televisione…certo l’attentato c’è stato, ma non è come vogliono farci credere…
C’è qualcosa sotto di molto grande, la verità è che…
VOGLIONO FARCI SPAVENTARE,
VOGLIONO TENERCI CHIUSI IN CASA,
VOGLIONO LA NOSTRA LIBERTÀ,
MA NOI NON DOBBIAMO AVERE PAURA DI LORO!
DOBBIAMO REAGIRE, DOBBIAMO VIAGGIARE…
SE CI CHIUDIAMO IN CASA VINCONO LORO…
Allora quale è la soluzione?
Lascio a voi i commenti…IO NON RIESCO A CAPIRCI PIÙ NIENTE.

 — presso La Rambla, Barcelona, España.

i commenti critici si sono sprecati come era prevedibile:

“Quell espressione di cazzo sul luogo di un attentato potevi risparmiartela….”

“Ma si proprj nu frat ro cazz!!! Ho vissuto le ore più brutte della mia vita. Ho visto la morte con gli occhi, il terrore, il panico, l’ansia di morire per mano di questi inutili individui. Mi trovavo chiusa in una soffitta di un negozio dove sentivo solo sirene e a tratti silenzi assordanti. Iniziavo a pensare al peggio per me, per i miei amici e a tutte le altre povere persone che si trovavano nella mia stessa situazione, i pensieri si iniziavano a intensificare quando ho saputo la terribile notizia che gli attentatori si trovavano nel ristorante affianco al negozio in cui mi ero rifugiata, guardavo le altre persone che erano lì con me e tra i mille pensieri mi domandavo se fossero state loro le ultime persone che avrei visto. Per fortuna mi è andata bene e non auguro a nessuno di vivere un inferno del genere.”

Insomma sembra che Giuseppe Sapio si trovasse nella Barcellona di un universo parallelo.

Giuseppe Sapio: quello che “sto nel bel mezzo dell’attentato a Barcellona, tutto apposto!”

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Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

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