Fernando Alvarez: l’unico nuotatore che osserva un minuto di silenzio per le vittime di Barcellona

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Fernando Alvarez ai Mondiali Masters di nuoto a Budapest (competizione aperta ad atleti con un’età uguale o superiore a 25 anni e divisi in categorie in base all’età) ha chiesto alla federazione di osservare un minuto di silenzio per le vittime dell’attentato di Barcellona. Ma gli viene risposto che non c’è un minuto di tempo da sprecare sulla scaletta. Così Fernando decide di protestare osservandolo da solo mentre gli altri atleti si tuffavano dai blocchi di partenza e disputavano la loro gara. Eurosport racconta la storia. Ecco la versione di Fernando Alvarez:

“Avevo già nuotato venerdì nei 100m. Poi i fatti di Barcellona hanno sconvolto un po’ tutti e così venerdì ho deciso di mandare una mail al presidente visto che ne avevo ricevuta una da loro per partecipare alla festa di chiusura. Non ho ricevuto risposta. Così, prima della gara dei 200m, sono andato a parlare ancora con la direzione, ma mi han detto che non potevano farci nulla perché non si poteva perdere nemmeno un minuto visto lo schedule già prefissato della giornata. I fatti di Barcellona hanno colpito tutti, non solo noi spagnoli. E credo sarebbe stato un buon gesto. E così quel minuto me lo sono preso comunque, fermo sul blocco mentre tutti si tuffavano. Non mi importa comunque, mi sento molto meglio così. Anche perché certe cose non valgono tutto l’oro del mondo…”

Fernando Alvarez: l’unico nuotatore che rispetta il minuto di silenzio per le vittime di Barcellona

 

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Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

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