Serena Rinaldi: chi è la ragazza in lingerie del video a Lanciano

È diventato virale il video di una ragazza che si spoglia e passeggia in lingerie bianca per le strade di Lanciano. Si chiama Serena Rinaldi e…

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In queste ore è diventato virale il video di una ragazza che si spoglia e passeggia per le strade di Lanciano. La ragazza indossa un completino intimo bianco e niente altro. A parte le scarpe e la borsa.

La ragazza è una nota attrice hard e si chiama Serena Rinaldi. Il video però non è nuovo come potrebbe sembrare. Risale al 2015 e il pretesto per la passeggiata sarebbe la fantomatica tassa sui condizionatori (che non esiste) del governo Renzi:

Serena Rinaldi: chi è la ragazza in lingerie del video a Lanciano

In realtà la Rinaldi è solita passeggiare in completini intimi come forma di promozione. Eccola in un video girato a Napoli

Nella primavera di quest’anno diversi siti hanno dato notizia di una presunta violenza sessuale di cui sarebbe stata vittima. Non abbiamo trovato conferme della prosecuzione giudiziaria della storia. Ecco  come ad esempio è stata riportata da quotidianomolise:

Serena Rinaldi sarebbe stata violentata e stuprata da un ammiratore venerdì sera poco prima delle 20 durante un incontro che doveva essere solo amichevole. Un modo come un altro per scambiare vicendevolmente amicizia. E ringraziarlo per i tanti complimenti che da lungo tempo le faceva sui social. All’incontro la sensuale showgirl e attrice di film per adulti Serena Rinaldi è andata da sola. Pare fosse tranquilla. E davvero contenta di trascorrere una serata con un suo fan, che la tempestava di messaggi dolci e affettuosi su Facebook e Twitter, perché ha sempre mantenuto un rapporto molto diretto e senza filtri con i tantissimi ammiratori. Ma ad un tratto la bellissima serata, come lei stessa ha raccontato, si è trasformata in un terrificante e agghiacciante incubo

Autore: Maria Teresa Mura

Sono nata a Roma il 14 dicembre 1970, ho fatto il Classico tanti anni fa, poi la facoltà di Chimica a La Sapienza. Ho lavorato in diversi campi, sono stata per anni coordinatrice capo di Giornalettismo. Ora il mio progetto si chiama Superstarz

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